Sicurezza
All’Ecosportello i sacchetti per la Tia
CAPANNORI. Ha aperto il nuovo ufficio Ecosportello di Ascit (ex ufficio Tia) che dal civico 24 di via Martiri Lunatesi è stato trasferito al civico 27 della stessa via (negli ex di Snai). Lo...
CAPANNORI. Ha aperto il nuovo ufficio Ecosportello di Ascit (ex ufficio Tia) che dal civico 24 di via Martiri Lunatesi è stato trasferito al civico 27 della stessa via (negli ex di Snai).
Lo sportello, oltre ai consueti servizi finora forniti, garantirà anche la consegna dei kit per la raccolta dei rifiuti porta a porta alle nuove utenze (alla prima registrazione) e la consegna dei sacchetti con i chip, necessari per la tariffazione puntuale, ai cittadini che li hanno terminati.
«L’obiettivo è quello di dare ai cittadini un servizio di maggiore qualità per andare maggiormente incontro alle esigenze degli utenti e al contempo garantire ai dipendenti una migliore qualità del lavoro» ha spiegato il presidente di Ascit Maurizio Gatti.
«Questo nuovo ufficio sarà molto più grande, spazioso e funzionale, passando da 150 a 400 metri quadrati, ma con una spesa per l'affitto di poco superiore al 50 per cento rispetto al precedente. Ci lavoreranno 8 persone, ma in totale Ascit ha un organico di 124 dipendenti, in gran parte assunti grazie all'introduzione del porta a porta, della raccolta differenziata e delle buone pratiche ambientali nella gestione dei rifiuti che hanno fatto di Capannori un modello da studiare e imitare in Italia e all'estero.
«Secondo le stime il 2013 si chiuderà con una percentuale di raccolta differenziata dell'87 per cento».
Al taglio del nastro sono intervenuti anche il direttore Roger Bizzarri, il sindaco Giorgio Del Ghingaro e il vice sindaco Luca Menesini e il presidente della commissione comunale ambiente Guido Angelini.
«Un bel vantaggio poter prendere contenitore e sacchetti nello stesso ufficio» ha sottolineato Angelini.
La collocazione dell’Ecosportello molto vicina alla sede comunale fa dell’area intorno a piazza Aldo Moro, dove nell’edificio prima sede del fondo di previdenza per il personale della Cassa di Risparmio di Firenze stanno per essere trasferiti gli uffici comunali ora presenti al Palazzo della Cultura di via Piaggia, un vero e proprio centro di servizi al cittadino. (n.n.)
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