Il dolore
Trovato con un chilo di eroina, due fermi e due arresti
L’operazione della Polstrada e della Mobile ha bloccato una banda che stava portando la droga nella zona della Piana
LUCCA. Due arresti e due fermi nell’ambito di controlli antidroga della polizia. Il blitz è scattato quando una pattuglia della Stradale di Montecatini all' uscita del casello autostradale di Altopascio ha fermato una Passat con targa romena, con alla guida Copani Bednik, nato in Albania nel 1983, clandestino, dimorante a Montecatini. Accanto al ui c’era Stefano Piazzese, 29 anni di Villa Campanile; entrambi hanno precedenti per reati inerenti gli stupefacenti. I due, che manifestavano evidenti segni di insofferenza, sono stati perquisiti e i poliziotti hanno trovato su Copani un involucro contenente kg. 1,025 di eroina, subito sequestrata. I due sono stati arrestati nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E’ stata quindi attivata la Squadra Mobile, che si è messa im moto per tentare di intercettare la destinazione finale dello stupefacente. Mentre i due arrestati venivano trattenuti nella sede della Polstrada per le incombenze di rito, sul telefono cellulare di Copani giungevano alcuni sms chiaramente riconducibili ai soggetti che avrebbero dovuto ricevere la droga. La polizia ha quindi simulato tramite il cellulare un appuntamento in un bar di Massa Pisana, dove personale della Mobile appostato ha poi bloccato tre soggetti, giunti a bordo di una Polo descritta con ulteriore sms per facilitare il "contatto". Uno dei loro aveva il cellulare da cui erano partite le chiamate. I tre sono stati identificati per Talbi Seifeddine, nato in Tunisia nel 1987, dimorante in Pisa, con precedenti a in materia di stupefacenti; Nawfel Nouraddine, nato in Tunisia nel 1987, dimorante in Pisa, con precedenti in materia di stupefacenti; e un 1980, tossicodipendente, di cui non sono state fornite le generalità. I tre sono stati sottoposti a perquisizione sul posto, e Talbi è stato trovato in possesso di 1.000 euro in contanti, sequestrati, nonché del cellulare utilizzato per i contatti con i due arrestati. Al termine degli accertamenti in questura, Talbi e Nawfel sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per il concorso nel reato di traffico di stupefacenti ed associati alla Casa circondariale, mentre i due arrestati dalla Polstrada sono stati portati in carcere a Pistoia.
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