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Lucca

Chiede l’elemosina ai passanti fingendo di essere un invalido

LUCCA. Per mesi si sistemava fuori porta S. Pietro o anche in altre strade del centro cittadino, da via S. Croce a via Roma, fingendosi grande invalido. Simulava un gravissimo problema di...

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LUCCA. Per mesi si sistemava fuori porta S. Pietro o anche in altre strade del centro cittadino, da via S. Croce a via Roma, fingendosi grande invalido. Simulava un gravissimo problema di deambulazione e chiedeva l’elemosina barcollando con la sua stampella color celeste. In quel modo cercava di impietosire lucchesi e turisti. E spesso ci riusciva visto che il piattino era pieno di monete e ogni di tanto di banconote da 5 e 10 euro. In realtà, stando ai carabinieri del radiomobile, quell’uomo era soltanto un bravo attore capace di simulare il dolore e far credere quello che in realtà non era. Così i carabinieri hanno deciso di seguirlo dal momento in cui scendeva dal treno a quello in cui si recava sul «luogo di lavoro». Hanno scoperto che scendeva benissimo le scale e la stampella la teneva sotto al braccio usandola soltanto per la messinscena. Nei guai con l’accusa di accattonaggio è finito un romeno di 35 anni che sostiene di essere domiciliato a Bologna. I militari gli hanno sequestrato alcune monete e la stampella. Nei confronti del falso invalido è stata elevata una multa da 50 euro per accattonaggio molesto. Difficilmente tornerà da queste parti.

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