Sicurezza
Abc chiede un referendum sulla gestione delle farmacie
CAPANNORI. Un referendum contro la decisione di dare in gestione a privati le due farmacie comunali di Capannori. A promuoverlo è il neonato movimento politico Abc che ha raccolto le firme per fare...
CAPANNORI. Un referendum contro la decisione di dare in gestione a privati le due farmacie comunali di Capannori.
A promuoverlo è il neonato movimento politico Abc che ha raccolto le firme per fare richiesta di un referendum e domani presenterà la sua iniziativa in una conferenza stampa. La delibera, approvata dal consiglio comunale a fine luglio, è stata contestata anche da esponenti della maggioranza, mentre è passata con i voti dell’opposizione (Udc e Pdl). La giunta Del Ghingaro ha motivato questa scelta con la necessità di rivedere l’attuale modalità di gestione delle farmacie comunali in seguito ad alcune novità normative e dal cambiamento del mercato sempre più esigente e concorrenziale.
Il Comune resterà proprietario delle due farmacie comunali e manterrà anche il potere di indirizzo e di controllo della gestione, ma trasferirà il rischio di impresa a soggetti terzi, beneficiando di un canone annuo.
Le due farmacie finora sono state gestite dala Capannori Servizi che ha preso atto della volontà del socio di maggioranza. Nel primo semestre del 2012 le farmacie hanno fatto registrare delle piccole perdite. Un tema caldo che ha provocato posizioni divergenti ed anche un botta e risposta via Facebook.
Una critica sulla cessione del servizio delle farmacie comunali a privati ha innescato un polemico scambio di battute tra l’ex assessore capannorese Alessio Ciacci e il capo di gabinetto Valter Alberici dell’amministrazione guidata da Del Ghingaro.
Nel territorio di Capannori ci sono due farmacie comunali, una istituita nel 1987 e l'altra nel 2012, gestite direttamente dall’amministrazione comunale.
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