Proteste
“Andare Oltre”: candidato non deciso
Dopo l’anticipazione su Ghiloni, i “poggiani” precisano: il nome sarà scelto da tutto il movimento
BORGO A MOZZANO. Nessuna smentita, ma una certezza: il nome del candidato sindaco di “Andare Oltre” sarà deciso da tutto il movimento, non da un singolo. Nessuna ratifica, ma un confronto. Che poi, visto che nessuno smentisce, potrebbe “riportare” a furor di popolo l’ex assessore Elena Ghiloni quale candidata per Palazzo Comunale. Cambierebbe la strada, non la meta, in sostanza.
A tal fine, in seguito all’articolo apparso sulle nostre colonne in cui viene dato per definito il nominativo sul prossimo candidato "Andare Oltre" precisa che questa decisione non è ancora stata presa: «L'individuazione del nominativo che sarà presentato alle prossime elezioni amministrative del 2014 avverrà nei prossimi mesi, da parte del gruppo stesso, tra le persone che lo compongono e che in questi anni hanno collaborato a sostenere e far crescere questo progetto – affermano all’unisono consiglieri e simpatizzanti-. A oggi è che c'è la forte convinzione da parte di tutti di voler far proseguire quello che era nato come un esperimento e come un percorso innovativo e che adesso è diventato un modo di agire e di pensare strutturato e rodato».
È innegabile che, la scelta di un nome tra i tre “papabili” alla carica (ossia la stessa Ghiloni, Cristina Benedetti e Sauro Pasquini) senza una decisione collegiale, avrebbe, e sicuramente è successo, scatenato reazioni a catena dentro la lista. Ma da “Andare Oltre” arrivano rassicurazioni: «A livello locale è importante coinvolgere tutte le persone del territorio che hanno voglia di impegnarsi per il proprio territorio, pensando l'impegno politico come un impegno civico. La positività del percorso amministrativo e politico di questi anni ha dimostrato che possono convivere idee diverse e posizioni politiche differenti che nell'interesse per il proprio comune trovano l'elemento unificante». Il metodo e l’azione politica, quindi, non cambieranno: «Il gruppo "Andare oltre" che può contare su una piena autonomia rispetto ai partiti e alle vecchie logiche politiche, negli anni, ha avuto la possibilità di prendere decisioni libere e nel completo interesse del proprio territorio, senza imposizioni politiche e di interesse. Ma soprattutto il gruppo intende proseguire nella partecipazione e nell'apertura alla cittadinanza, azione sottolineata negli anni da varie azioni tra le quali i consigli intineranti nelle frazioni, le commissioni extraconsiliari e i comitati paesani».
Nicola Bellanova
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