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Alleanza fra gli istituti superiori di Barga e Castelnuovo

Alleanza fra gli istituti superiori di Barga e Castelnuovo

BARGA. Una rete tra istituti per garantire un'offerta formativa di qualità, e soprattutto la consapevolezza che si può fare sistema e mettere insieme risorse per attuare progetti formativi che da...

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BARGA. Una rete tra istituti per garantire un'offerta formativa di qualità, e soprattutto la consapevolezza che si può fare sistema e mettere insieme risorse per attuare progetti formativi che da soli non si riuscirebbe a portare avanti. Con queste premesse, si sta sviluppando da qualche settimana una collaborazione tra i poli superiori di Barga e Castelnuovo sotto l’egida della Conferenza dei sindaci per l’istruzione, guidata da Renzo Pia.

Una collaborazione che ha consentito di elaborare delle strategie che saranno poi tradotte in soldoni dalle istituzioni e che passa attraverso dei punti fermi: facilità di trasferirsi durante il biennio da un istituto all’altro senza ostacoli burocratici, sviluppo della formazione professionale e dei corsi serali, apertura prolungata degli istituti scolastici per attività extracurriculari, costituzione di un polo tecnico e professionale per un’azione di collegamento tra scuola e aziende. Carlo Popaiz e Giovanna Mannelli, dirigenti scolastici dell'Isi "Garfagnana" di Castelnuovo e dell'Isi di Barga, guidano e hanno competenza su una popolazione studentesca che raggruppa oltre duemila iscritti, e su una vasta gamma di specializzazioni che coprono tutti i settori formativi. Perciò, sotto questo profilo, l'unità è un dato di fatto per poter competere con le sfide e i tagli attuali: «I dirigenti scolastici hanno una responsabilità di fronte al territorio, come quello della Valle del Serchio – afferma Giovanna Mannelli -. C’è un’offerta formativa variegata per le famiglie, alla pari della Piana di Lucca».

I due poli scolastici, tra l’altro, sono anche agenzie formative, e possono ampliare i servizi anche per gli adulti: «L’offerta è ampia e qualificata – sostiene Popaiz -, e conferma la bontà dei nostri istituti, visto che il trend delle iscrizioni è sempre crescente. E sono stati confermati i corsi serali a Barga e Castelnuovo: le materie trasversali vengono fatte dagli stessi docenti per entrambi gli istituti, quelle più specifiche separatamente». Interpellato sullo stato di salute dell’edilizia scolastica, Popaiz tranquillizza tutti: «Le strutture stanno bene, nonostante gli scioperi. Anzi, invito tutti a visitarle. Il Campedelli entro dicembre avrà i nuovi impianti dell’anticendio ed elettrico e per il Simoni il Comune ha già pronto il progetto di adeguamento antisismico del blocco centrale per una quindicina di aule. E con il comune di Camporgiano e il Gal abbiamo creato un laboratorio per tecnici “termosanitari”, in un progetto di incubatore di attività artigianali».

Tanta carne al fuoco, che il 30 ottobre prossimo, nella seduta della Conferenza dei sindaci per l’istruzione, si tradurrà in richiesta di finanziamenti: «Il settore dell’istruzione è di alta qualità, e se si lavora in sinergia, ci saranno solo vantaggi – chiude Renzo Pia – perché consente di avere più peso contrattuale per avere come Conferenza più fondi». (n.b.)

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