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Lucca

«Se c’è un progetto su Puccini categorie pronte ad attivarsi»

di Barbara Antoni
«Se c’è un progetto su Puccini categorie pronte ad attivarsi»

Confesercenti e Confcommercio invitano l’amministrazione a partire subito con i piani per il 2014 E per finanziare eventi e iniziative, arriva la proposta di utilizzare i proventi da tassa di soggiorno

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LUCCA. Un progetto di manifestazioni legate a Puccini. Un’idea, un percorso, che segua un filo logico e riesca a permeare tutto il tessuto turistico e commerciale della città. Ma un progetto vero, da mettere a punto prima possibile e che contenga spunti e iniziative per tutto il corso dell’anno.

Ora che la Fondazione Puccini ha raggiunto un nuovo e stabile assetto, ora che il sindaco Alessandro Tambellini ha annunciato di voler proporre eventi di livello nel segno di Puccini, anticipando che chiederà il sostegno di competenze delle forze del territorio e il sostegno economico del suo tessuto economico, a dire la loro sono le categorie del commercio. Niente giri di parole: «In primo luogo l’amministrazione presenti un progetto».

«In tema di eventi su Puccini - dice il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini - c’è una forte aspettativa da tutte le componenti della città che hanno competenze in materia. La Fondazione Puccini ha raggiunto il suo assetto, il teatro del Giglio anche. È ora di mettere in rete le condizioni per creare eventi e iniziative su Puccini. Al momento, sull’intero territorio provinciale, le iniziative pucciniane sono due: il Festival di Torre del Lago e il Puccini e la sua Lucca festival nel capoluogo. È necessario - dice Pasquini - che le istituzioni si facciano carico dell’impegno: manca il progetto di ordinarietà della produzione fatta in rete. Prima di parlare di sponsor, tiriamo fuori il progetto. Credo che esistano anche strumenti per finanziare le iniziative». Quali siano gli strumenti Emanuele Pasquini lo dice chiaro e tondo: «Esiste una tassa di soggiorno per il turismo. Se c’è un progetto su Puccini, le entrate dalla tassa potrebbero essere impiegate anche per questo scopo. Le categorie da parte loro sono disponibili a fare sistema, sono pronte ad esempio ad adoperarsi per comunicare gli eventi, per promuoverli. E sul territorio ci sono anche fondazioni bancarie. Non credo che finora i progetti su Puccini siano stati bloccati per mancanza di sponsor».

«Puccini per Lucca deve diventare come Mozart per Salisburgo - dice il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini -. Il nome di Mozart in Austria ha creato un indotto turistico enorme. E così deve accadere anche a Lucca. La città si deve vestire di questo nome e con questo brand bisogna promuovere l’intero territorio. Per questo scopo comune tutte le forze si devono unire». Tutti i settori devono essere interessati, nessuno escluso. Rodolfo Pasquini infatti sottolinea che «anche i menu della ristorazione devono seguire questa linea, creando piatti intorno al nome di Puccini, delle suo opere. E anche il teatro del Giglio deve cominciare a prevedere una programmazione che contenga opere pucciniane».

Il direttore di Confcommercio propone, per ospitare le opere del Maestro e altri eventi, «di utilizzare anche le ville lucchesi. Abbiamo diverse opportunità - considera -. Ma dobbiamo partire fin da ora per cominciare a programmare eventi e iniziative per il prossimo anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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