Il Tirreno

Lucca

SEGRETARIO DEL PD

Partita a due tra Andreuccetti e Grossi

LUCCA. «La Commissione elettorale per il congresso territoriale del Partito Democratico lucchese, alla scadenza del termine previsto, ha ricevuto le seguenti candidature a segretario territoriale:...

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LUCCA. «La Commissione elettorale per il congresso territoriale del Partito Democratico lucchese, alla scadenza del termine previsto, ha ricevuto le seguenti candidature a segretario territoriale: Patrizio Andreuccetti e Daniela Grossi». Lo comunica il presidente della commissione elettorale, Giovanni Lencioni. Il Pd territoriale lucchese comprende tutti i territori comunali di Lucca, Piana, Mediavalle e Garfagnana.

Dal 17 al 31 ottobre si terranno i congressi nei 48 circoli del Pd nel nostro territorio, durante i quali saranno chiamati a partecipare gli oltre 2000 iscritti che, col loro voto, sceglieranno il segretario del Pd lucchese».

Patrizio Andreuccetti, 29 anni, laureato in storia contemporanea, dal 2010 è segretario territoriale del Pd. Scrittore di romanzi, ha collaborato con testate giornalistiche locali, è da sempre impegnato nel volontariato, dal 2007 al 2010 è stato coordinatore nazionale del giovani donatori di sangue Fratres. Il suo sogno è diventare insegnante a tempo indeterminato. Ha guidato il Pd lucchese alla vittoria delle provinciali e delle comunali di Lucca, avendo come fari l’idea del rinnovamento delle classe dirigente e di una buona politica che fa quello che dice.

«Ho deciso di ricandidarmi – sottolinea Patrizio Andreuccetti - per proseguire, rafforzandolo, il percorso intrapreso in questi anni, con l’ambizione di far compiere al Pd un definitivo salto di qualità. Voglio un Pd entusiasmante, che sappia coniugare libertà e uguaglianza, capace di proiettarsi con coraggio nel futuro».

Daniela Grossi, portavoce della Conferenza delle democratiche lucchesi, ha 43 anni e vive a Sant’Alessio. Due figlie (Camilla e Ginevra), dopo vari impieghi attraverso agenzie interinali (tra cui in un call-center) è ora impiegata in uno studio di perizie assicurative.

A Lucca ha sostenuto la corsa di Tambellini sindaco, come responsabile della campagna per la partecipazione.

«Ho scelto di impegnarmi nel Pd – spiega - per passare da spettatrice delusa e spesso arrabbiata a persona impegnata per far cambiare le cose. Tante donne e tanti uomini, anche di sensibilità diverse tra loro, mi hanno chiesto la disponibilità per una candidatura: ho accettato di farlo in un gioco di squadra che saprà valorizzare le competenze dei diversi territori, perché penso che il Pd debba essere sempre meno lo spazio di competizione tra singoli e sempre più il luogo e il tempo per la condivisione di esperienze e capacità. Proveremo a costruirlo, lo faremo insieme ai democratici e alle democratiche, nessuno escluso, che avranno la voglia di mettersi in gioco».

Dovranno anche eletti i segretari dei 48 circoli e i segretari comunali.

A Lucca l’uscente è Francesca Pacini, che era con i bersaniani alle primarie per la scelta del leader del partito, che secondo i rumors del Pd dovrebbe trovare come avversario l’assessore provinciale Francesco Bambini, renziano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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