Sicurezza
“Orto in condotta” arriva nelle scuole
CAMIGLIANO. Partenza ufficiale per il progetto nazionale di Slow Food “Orto in Condotta”, grazie al quale a Capannori nasceranno 16 orti scolastici. Nella bella cornice di Villa LazzareschiComune di...
CAMIGLIANO. Partenza ufficiale per il progetto nazionale di Slow Food “Orto in Condotta”, grazie al quale a Capannori nasceranno 16 orti scolastici. Nella bella cornice di Villa LazzareschiComune di Capannori, istituti comprensivi, Condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi e l’associazione “Scuola ti voglio bene comune” hanno siglato un protocollo d’intesa che stabilisce l’impegno di ciascun aderente nel realizzare questo innovativo progetto di educazione alimentare e ambientale. La firma è avvenuta al termine di un incontro molto partecipato da docenti e genitori, intitolato “L’uomo è ciò che mangia”, che è stato l’occasione per illustrare pubblicamente il progetto “Orto in condotta”, che avrà durata triennale e coinvolgerà 400 studenti e 40 docenti.
Nell’aprire l’incontro l‘assessore Pizza ha evidenziato l’alto valore didattico e culturale del progetto per far conoscere alle nuove generazioni il territorio e i suoi prodotti tipici, l’importanza della biodiversità, il ritmo delle stagioni, il corretto utilizzo dell’acqua nell’irrigazione, ed anche l’importanza della rete creatasi per la sua realizzazione con il coinvolgimento di scuole, famiglie, nonni ortolani e associazioni per dar vita ad una comunità dell’apprendimento che trasferisca ai più giovani i saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia ambientale.
Il presidente nazionale di Slow Food Roberto Burdese ha espresso grande soddisfazione per l’alta adesione delle scuole al progetto e ha detto che realizzare questa esperienza in un territorio come Capannori, dove è già stato fatto molto, rappresenta una bella e interessante sfida.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google