Finanza
Castagna protagonista nella Valle
Degustazioni a Castelvecchio Pascoli, Trassilico e Cascio
BARGA. Domenica a base di necci, castagnacci e vin brulè in ogni angolo della Valle del Serchio. Tempo permettendo, c’è da sbizzarrirsi da nord a sud, in giro per antichi borghi e rievocazioni di antichi mestieri. Appuntamento che unisce storia e cultura è la classica “Festa nel borgo della poesia” a Castelvecchio Pascoli. Nel caratteristico giardino di Casa Pascoli con inizio alle 12,30 parte la degustazione di prodotti tipici della Garfagnana e Valle del Serchio: salumi, formaggi, farro Igp della Garfagnana, trippa, frittelle con farina di grano e di castagne, dolci casalinghi e "mondine" (caldarroste) per finire. Attraversando il Serchio, all’ombra delle Apuane, due appuntamenti da non perdere. A Trassilico c’è la “Festa della Castagna”. Dalle 14.30 in poi l’antico borgo sarà animato dalla locale associazione paesana che offriranno degustazioni prodotti tipici per le vie del centro storico. Sarà possibile assaggiare mondine, necci, castagnaccio e le torte speciali di farina di neccio; e tutto acompagnato da vin brulè e vino novo. Qualche chilometro più a nord, nella splendida cornice del paese fortificato di Cascio, si svolgerà la storica “Castagnata in piazza” organizzata dall’Asr Cascio. Qui, il momento culinario si spezza in due: dalle 12.30 protagoniste saranno le polente garfagnine di ogni tipo: polenta di neccio con ossi, polenta di granoturco con spezzatino, polenta incagiata, infarinata, affettati tipici locali e dolci di Cascio. Nel pomeriggio necci, mondine e castagnaccio per tutti. C’è roba anche nel territorio di Pescaglia, per l’esattezza a Convalle, dove sarà di scena la quinta edizione de “La castagna e i suoi sapori”. (n.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google