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Pedofilia, tre arresti negli ultimi sette anni In carcere artigiano, impresario e barman
Negli ultimi sette anni sono stati tre gli arresti per reati legati alla pedofilia e al possesso e alla divulgazione di materiale pedopornografico. L’episodio decisamente più grave risale al giugno...
Negli ultimi sette anni sono stati tre gli arresti per reati legati alla pedofilia e al possesso e alla divulgazione di materiale pedopornografico. L’episodio decisamente più grave risale al giugno scorso quando Franco Leone, 63 anni, artigiano di Capannori, finì in manette con l’accusa di aver commesso violenza sessuale per sette anni ai danni di un ragazzino oggi tredicenne. L’inchiesta, svolta dai carabinieri di Capannori sotto la direzione del sostituto procuratore Sara Polino, si è conclusa e il magistrato ha già inviato l’avviso di conclusione delle indagini. L’artigiano nei giorni scorsi si sentì male nel carcere di Sollicciano dov’è recluso in regime di isolamento tanto da essere trasferito in ospedale. Per gli inquirenti si era guadagnato la fiducia della madre del bambino, separata dal coniuge, e quando la donna andava al lavoro lasciandolo solo con lui quella sorta di «zio orco» lo abusava per poi riempirlo di regali.
Nel maggio 2007 arresto choc nel centro cittadino. Un piccolo imprenditore edile, padre di una bimba che frequentava le elementari, finì ai domiciliari con la duplice accusa di divulgazione e scambio di materiale pedopornografico e detenzione di immagini ritraenti minori costretti a subire violenze sessuali. Una maniaco delle foto digitali incentrate su bambini e minorenni.
Qualche mese prima venne arrestato dalla polizia un giovane barman di S. Vito. Nella sua camera da letto gli agenti trovarono centinaia di foto e un compact disk con filmati amatoriali ritraenti adolescenti e minorenni in tenera età sottoposti a violenze sessuali. immagini raccapriccianti che scossero persino i poliziotti.
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