Finanza
«Nessun pericolo al Campedelli»
L’assessore provinciale: «I tubi nei muri portano acqua e non gas metano»
CASTELNUOVO. La Provincia interviene sui lavori di messa in sicurezza al complesso Campedelli di Castelnuovo, la scuola superiore oggi riunita sotto il nome Isi Garfagnana che ha visto lo sciopero degli studenti nei giorni scorsi. L’assessore provinciale all’edilizia scolastica, Mario Regoli, rassicura gli studenti sulle tubazioni che fuoriescono dalla muratura: «Sono messe in sicurezza mediante apposizione di transenne a riparo dal pericolo di cadute accidentali e inoltre si tratta di condotte dell’acqua dell’impianto di riscaldamento ed assolutamente non di gas metano. Grazie ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – prosegue Regoli – la Provincia sta intervenendo per la sistemazione della struttura scolastica già adeguata dal punto di vista antisismico con precedenti opere». Un investimento da quasi 700mila euro per coibentare e impermeabilizzare la copertura nonché ammodernare completamente l’impianto di riscaldamento sostituendo i vecchi ventilconvettori. Sono inoltre previste opere per migliorare la sicurezza e il comfort climatico della scuola attraverso la sostituzione di alcuni infissi (porte e vetrate interne), il completo rifacimento dei servizi igienici del primo piano e la sicurezza generale degli ambienti.
I lavori della Provincia prevedono, inoltre, l'adeguamento degli impianti interni con la realizzazione di un impianto fonico di allarme, l’illuminazione di emergenza e l’installazione dei rilevatori antincendio. «Chiedo quindi agli studenti un po’ di comprensione e collaborazione in vista di un Campedelli rinnovato, sicuro e più efficiente sotto il profilo energetico – chiude Regoli – capisco i disagi a ragazzi ed insegnanti, ma non sussistono interferenze tra gli interventi in corso e l’attività didattica».
Luca Dini
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