Il dolore
Ghivizzano avrà la nuova scuola
Ok al progetto da quasi due milioni: sostituirà quella gravemente danneggiata dal terremoto
COREGLIA. Un progetto faraonico, almeno da queste parti. Ma che, se tutto andrà bene, tra qualche mese doterà il fondovalle coreglino di un plesso scolastico nuovo e soprattutto sicuro. La giunta comunale di Coreglia Antelminelli ha infatti approvato il progetto definitivo per la realizzazione della nuova scuola primaria di Ghivizzano che sorgerà in località Dezza. Progetto che, di sole opere strutturali, prevede un investimento di circa 1,9 milioni di euro.
Come si ricorderà, il terremoto dello scorso 25 gennaio, lesionò gravemente l’edificio situato sulla strada per Ghivizzano Castello, al punto che i ragazzi ospitati nella struttura hanno dovuto traslocare altrove. Infatti, dopo accurate verifiche dei tecnici del Genio Civile, nella scuola primaria “G. Puccini” di Ghivizzano fu riscontrata la presenza di lesioni diffuse nelle murature portanti, passanti da un lato all’altro delle pareti murarie e il 30 gennaio il sindaco Valerio Amadei dispose la chiusura della scuola. Adeguare l’edificio, e metterlo in sicurezza, avrebbe comportato un impegno finanziario cospicuo, ammontante a oltre 920 mila euro. E, valutazioni alla mano, avrebbe comportato una spesa infruttuosa, poiché la scuola è ubicata in un luogo difficilmente accessibile ai mezzi di trasporto pubblico (su un versante collinare ed in prossimità della scarpata), presenta carenze di spazi interni, e soprattutto è stata realizzata negli anni ’20. E allora, si è deciso per la costruzione di una nuova struttura moderna, bella, e soprattutto antisismica.
La scelta della localizzazione della Dezza è dovuta al fatto che, in quella zona, saranno realizzate sia la nuova scuola primaria della frazione di Ghivizzano che la nuova scuola secondaria. Già da tempo approvata la variante urbanistica, il progetto ora consentirà di ottenere i necessari finanziamenti del caso, che saranno così recuperati: 920mila euro da fondi ad hoc per l’antisismica stanziati dal Governo, 690mila euro e rotti come contributo dalla Regione, il resto con somme in bilancio del Comune. Al progetto ha lavorato, ciascuno per le sue competenze, un pool di professionisti che alla fine ha prodotto un elaborato che prevede lavori a base d’asta per 1.326.000 euro. La scuola sorgerà su un’area di oltre 13mila metri quadri, ed è divisa su due piani, servita da impianto ascensore collegato alla nuova scuola secondaria. Gli spazi, ampi, comprendono l’atrio, il vano scale, cinque aule didattiche, aula interciclo, servizi, locali tecnici, e sala docenti. La realizzazione del polo scolastico di Dezza, comporterà la messa in comune di alcuni locali tra la primaria e la secondaria, come la centrale termica, il refettorio, e i vari laboratori. L’intervento è compreso nel piano triennale dei lavori pubblici 2013-2015, ed è stato articolato in due lotti compresi nella seconda e terza annualità del programma. Sui tempi di realizzazione, si dovrebbe terminare, appena arriveranno i finanziamenti regionali, nell’arco di un biennio.
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