La manifestazione
Comics, nuovi stand in piazza S. Martino
Sarà ripristinata la cassa nei pressi della stazione
LUCCA. Nuovi padiglioni e una biglietteria in più per il festival internazionale Lucca Comics and Games, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre. Lo hanno annunciato gli organizzatori ieri nella prima delle tre conferenze stampa che terranno per presentare il ricchissimo calendario del festival, durante il quale sono previsti oltre cinquecento eventi. Il conto alla rovescia è iniziato con l’approfondimento di tutto quello che ci sarà nell’area Comics, quella dedicata al fumetto. Le altre aree sono Games (giochi e videogiochi), Junior (per i bambini), Movie (film d’animazione e di genere) e Music e Cosplay (appuntamenti musicali e sfilate dei personaggi in costume). Inoltre, dal 19 ottobre, partiranno le mostre a Palazzo Ducale.
I nuovi padiglioni. Le case editrici di fumetti conquistano spazi e si allargano in piazza San Martino. Qui troveranno sede i grandi marchi dell’editoria italiana, tra cui la Panini che di recente ha acquisito la Disney, mentre nei padiglioni in piazza Napoleone e piazza del Giglio continueranno a restare tutti gli altri. Ma anche in questo caso con una novità: i corridoi tra gli stand saranno più larghi rispetto all’anno scorso, così da migliorare decisamente la vivibilità e favorire il passaggio dei visitatori.
Altre location. Alle sedi consuete si aggiungono, poi, altre location: la chiesa dei Servi e l’auditorium della Fondazione Banca del Monte in piazza San Martino. Nella chiesa si terranno alcune mostre e lo showcase, cioè il luogo dove gli autori vengono intervistati e disegnano dal vivo davanti ai fan. Nell’auditorium, invece, in programma incontri e proiezioni.
Uno spazio per i fumettisti. In piazza San Romano, inoltre, nasce la Comics Area, un padiglione dedicato ai fumettisti che lì potranno incontrare i fan e far vedere le loro opere, lontano dal clamore e dalla folla delle zone più centrali della rassegna.
Biglietterie. Verrà ripristinata la cassa nei pressi della stazione ferroviaria, mentre quella di piazza San Romano sarà eliminata e spostata in piazzale Verdi. Le altre tre biglietterie resteranno in piazzale Risorgimento, piazza S. Maria e piazza S. Francesco.
L’orgoglio di Genovese. A parte questi correttivi logistici, l’edizione di quest’anno – incentrata su «Questioni di stile» – ricalca perfettamente quella dell’anno scorso per numero di eventi e nella ricerca di qualità . «E’ andata benissimo – sostiene il direttore Renato Genovese – perché cambiare? Il fatto che in pochi giorni si sovrapporranno oltre 500 eventi senza alcun tipo di problema non può essere frutto di improvvisazione né di attaccamento alla poltrona, ma di grandi competenze professionali». Un’implicita risposta alle polemiche sollevate su di lui dall’ex sindaco Pietro Fazzi.
Città pronta. Ad assicurare che la città è preparata ad accogliere bene ancora una volta la grande manifestazione è il sindaco Alessandro Tambellini. «I Comics – dice – sono ormai una parte integrante della città, un appuntamento importantissimo che non ha eguali sul piano nazionale e anche per l’alto livello culturale che esprime, attirando a Lucca migliaia di persone senza che, nella sua lunga storia, avvenissero incidenti».
Mercato e cultura. Di straordinario equilibrio tra mercato e progetto culturale parla Stefano Baccelli, presidente della Provincia. «Lo chiamerei un vero e proprio fenomeno – afferma –. I Comics si sono virtuosamente aggiornati, riuscendo a creare, un equilibro tra le necessità del mercato e quelle della cultura».
Muf e Comics. Quanto all’eterna lontananza tra la rassegna e il Muf, il museo del fumetto di piazza San Romano dove oggi verrà inaugurata una mostra su Topolino, sembra che la soluzione non si prospetti nemmeno quest’anno. «Stiamo lavorando – informa il sindaco – perché Muf e Comics non siano realtà separate e mondi a sé stanti«. E Genovese promette: «Pubblicizzeremo le iniziative del museo». Intanto le due realtà continuano ad essere ognuna un mondo a sé.
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