Attenzione
Tenore di vita da ricchi, redditi da poveri
Sequestrati beni per 1,4 milioni ma al Fisco erano state dichiarate rendite al massimo per 10mila euro
ALTOPASCIO. Il gip riconosce l'esistenza di un'associazione per delinquere che fa capo a Giuseppe Lombardo e della quale fanno parte Varsalona e Scavelli.
A questa organizzazione criminale si addebitano alcuni episodi.
L’attentato incendiario a due autocarri di una coppia di fratelli imprenditori edili di Altopascio e poi all'abitazione di uno dei due su mandato di Lombardo, che nutriva risentimento nei confronti delle vittime, "colpevoli" di aver eseguito un lavoro che avrebbe voluto eseguire lui e di non pagargli un "mensile".
L'incendio, nel luglio del 2011, dell'auto di un albanese ex dipendente di un amico di Lombardo (rogo provocato da Scavelli secondo le accuse): l’albanese sarebbe stato colpevole di aver agito scorrettamente nei confronti del suo ex datore di lavoro.
L'incendio di un magazzino di S. Croce sull'Arno e le minacce di morte, effettuate a mano armata, nei confronti del proprietario dell’attività che non aveva ancora pagato l'acquisto di alcune partite di cocaina.
Beni sequestrati. Sono stati individuati i seguenti beni, per un valore complessivo di oltre 1,4 milioni , dei quali il Gip ha disposto il sequestro preventivo.
Una villa e un appezzamento di terra, ad Altopascio; un appartamento di 7 vani ed un'autorimessa ad Altopascio; una Bmw 530 del 2011 e una Clio del 2013, oltre a un motorino. Tutti beni intestati alla moglie di Lombardo.
Una abitazione di 6 vani a Chiesina Uzzanese, con magazzino ad autorimessa; due terrenia Chiesina Uzzanese (PT); una Golf 2.0 del 2010, un dossier titoli del valore di 45.000 euro intestati a Maria Lombardo. Era molto alto il tenore di vita della famiglia Lombardo: ripetuti viaggi in Calabria, villeggiatura che si protrae per almeno due mesi, vacanze sulla neve nel periodo natalizio di altissima stagione, il possesso di una villa del valore attribuito dallo stesso Lombardo di un milione di euro, di la Bmw serie 5 del valore di 70.000 euro. Tutto questo a fronte di redditi dichiarati assolutamente non congrui: Lombardo nel 2011 aveva dichiarato 4500 euro di reddito annui, la moglie 10.200). Maria Lombardo, alla quale sono stati sequestrati, tra l'altro, un appartamento di 6 vani ed una Golf, aveva dichiarato, nel 2011, 452 euro e, nel 2010, 251 euro, mentre il marito Salvatore Spataro aveva dichiarato 17.956 euro nel 2011 e 0 nel 2010.
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