Il dolore
Sinergia con le università per uscire dalla crisi
LUCCA. “Comprendere la crisi: possibili strategie per le imprese artigiane”: era questo il titolo dell’incontro-seminario promosso dalla Confartigianato per far conoscere alle imprese, sulla base di...
LUCCA. “Comprendere la crisi: possibili strategie per le imprese artigiane”: era questo il titolo dell’incontro-seminario promosso dalla Confartigianato per far conoscere alle imprese, sulla base di un’indagine approfondita della realtà economica lucchese, fatta di recente dal prof. Lucio Poma docente di economia applicata all’università di Ferrara, quali possibili scenari si presentano alle aziende nei prossimi anni e quali le opportunità di lavoro poter cogliere.
Poma è andato oltre l’analisi della crisi attuale per indicare alle imprese cosa fare a breve e medio termine per sopravvivere. Il recupero dell’esistente in edilizia, l’applicazione della nanotecnologia in molti ambiti lavorativi, la stretta collaborazione tra istituzioni, centri di ricerca e imprese è di fondamentale importanza. Non è più possibile concepire un’innovazione slegata dalle reali necessità delle aziende o delle richieste del territorio.
Mettere in contatto le imprese con personalità del mondo economico universitario, che possano rispondere alle tante domande ed alle perplessità che affliggono gli imprenditori in questo periodo storico, con particolare riguardo al mondo artigiano, colonna portante dell’economia reale del nostro Paese.
Dal dibattito è emersa e la necessità del mondo imprenditoriale di acquisire strumenti innovativi, modernizzare, diversificare i mercati e i servizi offerti, sia per le poche imprese che vogliono ampliarsi, sia per le molte imprese in difficoltà.
L’università ed il mondo della ricerca in questo intento restano il partner migliore per il mondo produttivo, e la collaborazione deve essere sicuramente incrementata e migliorata.
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