Il Tirreno

Lucca

OCCUPAZIONE A RISCHIO

La coop San Luca perde l’appalto per il nuovo bar

La coop San Luca perde l’appalto per il nuovo bar

LUCCA. Non ci sono soltanto i lavoratori di mensa e pulizie a temere per il posto di lavoro in vista dell’apertura del nuovo ospedale a San Filippo. A preoccuparsi sono anche i dipendenti della...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non ci sono soltanto i lavoratori di mensa e pulizie a temere per il posto di lavoro in vista dell’apertura del nuovo ospedale a San Filippo.

A preoccuparsi sono anche i dipendenti della cooperativa San Luca, che da molti anni gestisce i due bar del Campo di Marte (oltre a quello che si trova al centro direzionale dell’Asl a Monte San Quirico).

Quindici persone che stanno vivendo una situazione di forte disagio e di incertezza.

«Abbiamo letto - dicono i dipendenti della coop - del grido di allarme per i lavoratori di mensa e pulizie. Purtroppo è sos anche per i lavoratori del bar, noi dipendenti della cooperativa San Luca rischiamo di perdere il lavoro come i nostri colleghi, dato che l’appalto del bar caffetteria del nuovo nosocomio non è stato vinto dalla cooperativa per la quale lavoriamo».

Come è noto, il project financing e l’accordo di programma per il nuovo ospedale prevedono che sia il concessionario, ovvero la ditta che ha vinto l’appalto per l’esecuzione dei lavori, a assegnare la gestione dei servizi previsti al San Luca di San Filippo. Per la ristorazione all’Alisea subentra Pellegrini; le pulizie, ora divise fra Morelli e Coopservice, saranno effettuate solo da quest’ultima, la lavanderia è rimasta a Servizi Ospedalieri.

Ma ci sono altre attività, come il bar e i trasporti interni (affidati alla Pro Geas), a rischio. «Per quanto riguarda la coop San Luca - dicono i dipendenti - non sappiamo cosa accadrà. Il bar più grande fa parte di quella zona dell’ospedale che si prevede sia dismessa. L’altro invece dovrebbe restare aperto, visto che l’azienda manterrà diverse attività al Campo di Marte. Ma c’è da capire quanti di noi potranno conservare il posto di lavoro. Purtroppo non abbiamo vinto la gara per il S. Luca».

Intanto anche il responsabile della Fisascat Cisl Giovanni Bernicchi interviene sul futuro dei lavoratori dei servizi e ricorda che il protocollo d’intesa fra Regione, sindacati, Sat e Asl che prevede il mantenimento dei livelli occupazionali non garantisce perè il monte ore pro capite di ogni dipendente, come già è avvenuto a Prato e Pistoia.

E il sindacato a Lucca vuole fare una battaglia proprio in questa direzione. (f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa