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Rifiuti abbandonati, fioccano le multe

Rifiuti abbandonati, fioccano le multe

A Capannori sanzioni fino a 600 euro della polizia municipale: controlli per garantire il rispetto della raccolta porta a porta

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CAPANNORI. Basta vedere le strade invase dai sacchetti dell'immondizia abbandonati per le strade, nei cimiteri o davanti alle case dove agiscono i furbetti dei rifiuti che non rispettano il "porta a porta". Un brutto spettacolo che non viene più tollerato. Pugno duro della polizia municipale che dal 1º gennaio ad oggi ha elevato 13 multe per la violazione dell'ordinanza relativa al “porta a porta” e quattro verbali a persone “pizzicate” ad abbandonare rifiuti per strada o nei boschi. Anche se il numero sembra seguire la tendenza del 2012 quando le contravvenzioni sono state rispettivamente 24 per il mancato rispetto del porta a porta e 12 per avere abbandonato indiscriminatamente sacchetti della spazzatura e materiali ingombreanti.

Questi i dati forniti dall'ufficio ambiente della polizia municipale. Inoltre nell'anno passato sono state accertate anche quattro violazione di natura penale per le quali è stata inviata comunicazione di reato all'autorità giudiziaria.Multe che possono arrivare anche a 600 euro per chi abbandona sacchetti della spazzatura, mentre per chi non osserva la raccolta differenziata la sanzione è di 50 euro. Molte le segnalazioni anche arrivate da Ascit, l'azienda partecipata che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. «In genere – dice il presidente Maurizio Gatti - un primo controllo viene fatto dall'operatore, poi da un verificatore che però non ha poteri sanzionatori e infine la segnalazione passa ai vigili urbani per un sopralluogo e una sanzione nel caso di un comportamento contro le regole sulla differenziata e il porta a porta».

Le verifiche sono aumentate dopo l'attivazione della tariffa puntuale (Tia) e un controllo del territorio alla ricerca di sacchetti abbandonati risalendo fino all'autore del conferimento. Con i dati del microchip installati nei nuovi sacchetti “grigi” dell'indifferenziato infatti è possibile risalire ai responsabili di questi attivi di incivilità che ricade sui costi delle collettività. Nel marzo scorso è accaduto ad una famiglia di Segromigno in Monte che ha ricevuto una multa di 500 euro. C'è da dire che qualche famiglia, anche per la mancanza di spazio in casa, fatica ancora a fare la differenziata che da qualche mese include anche il vetro. Ma non giustifica un abbandono dell'immondizia o peggio ancora oggetti inquinanti.

Sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti ai bordi delle strade, nei parcheggi, nei torrenti o nei cimiteri è intervenuto di recente il consigliere comunale Nicola Lucchesi denunciando una preoccupante escalation di episodi. «»Basta passeggiare lungo le strade o i parchi per vedere abbandonate dalle semplici carte fino ad elettrodomestici, gomme o sacchi pieni di immondizia. La videosorveglianza potrebbe essere attuata nei parchi, ma la soluzione è prima di tutto culturale, magari incentivare ancor di più, attraverso maggiori agevolazioni e facilitazioni, il conferimento nelle isole ecologiche».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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