Sicurezza
Moto a tutto gas nel sottopasso
Madre e figlia rischiano di essere investite: «Servono le telecamere»
TASSIGNANO. Una moto di potente cilindrata sfreccia nel sottopasso per evitare la coda al passaggio a livello. In barba al divieto. Paura per una mamma e la figlia che in quel momento stavano scendendo nel tunnel, da via dell'Aeroporto, per andare al polo culturale di Artemisia.
È accaduto alle 11. Una giovane madre e la figlia di 5 anni stavano andando a piedi nella corsia riservata ai pedoni. «Ad un certo punto abbiamo sentito il rombo di una moto, non abbiamo fatto neppure in tempo a voltarci che ci è passato di poco accanto occupando la corsia delle bici – racconta Angela Lucchesi - Siamo spaventate perché la moto poteva anche finirci addosso. Ma l'accesso al sottopasso non dovrebbe essere consentito solo a bici e pedoni?».
Non è la prima volta che si verificano questi episodi già denunciati anche dai residenti. Il sottovia aperto dallo scorso aprile a Tassignano, che dovrebbe essere utilizzato solo dalle bicicletta o a piedi, con due corsie ben distinte e separate, è abusivamente percorso anche da scooter e motorini, persino da moto. Il cartello blu posizionato all'ingresso delle due entrate (una in via del Casalino e l'altra in via dell'Aeroporto( è ben visibile e chiaro. . Un gruppo di cittadini arriva a chiedere di installare telecamere di videosorveglianza «per registrare le infrazioni e multare i protagonisti questo comportamento incivile, perché è molto pericoloso mettere a rischio l'incolumità delle persone, specialmente se si tratta di bambini e anziani». (n.n.)
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