Il dolore
I Games rimarranno al campo Balilla
Il sindaco mette fine alla discussione: «Soluzione logistica ottima, vicina al centro». Ancora in ballo l’acquisto dei vivai Testi
LUCCA. Le chance sono nulle o quasi per un trasferimento dei padiglionidei Games di Lucca Comics in una collocazione diversa da quella attuale. Quei padiglioni resteranno al campo Balilla.
Le parole del sindaco Alessandro Tambellini sono chiare, non lasciano spazio a interpretazioni o a messaggi sublimali. Lo studio condotto su un ventaglio di possibili alternative l’amministrazione lo ha concluso e la considerazione finale è che «le alternative all’utilizzo del campo Balilla per i padiglioni dei Games ci sono - afferma il primo cittadino - ma quelle che potrebbero esserci sono peggiori di quella attuale. Il campo Balilla è la soluzione ottimale per collocare quei padiglioni. È chiaro che con questa collocazione i padiglioni occupano una parte degli spalti delle Mura, ma da qui i padiglioni sono ben collegati al centro storico».
E, sempre Tambellini, conclude le sue considerazioni asserendo che «per ora è così, per ora la collocazione è quella. Abbiamo preso in esame molte alternative, una serie di zone individuate della città che stanno tutte dentro a un piano. Zone anche diverse da quella dei Vivai Testi, ma nessuna ha mostrato di avere requisiti analoghi al Balilla. Quando ce la faremo a costruire una location che abbia le sue caratteristiche e offra i suoi vantaggi, allora penseremo a un trasferimento dei padiglioni dei Games».
Più chiaro di così. Almeno in un futuro prossimo, la discussione sull’utilizzo del campo Balilla per il festival del Fumetto, per il sindaco finisce qui, con la constatazione di uno stato di fatto, e sposando, in pratica, le teorie ribadite dalla commissione centro storico di Confcommercio appena pochi giorni fa.
Decade così anche l’ipotesi più accreditata per il trasferimento dei padiglioni dei Games, quella degli ex Vivai Testi. Ma Tambellini non demorde sulla possibilità di acquistare l’area degli spalti occupata dagli ex vivai lungo il viale Carlo Del Prete. Non più tardi di pochi mesi fa (a gennaio 2013), il sindaco aveva dichiarato che «la copertura finanziaria per l’acquisto di quell’area degli spalti c’è, l’intenzione del Comune anche». Oggi afferma che l’ipotesi di acquisto dell’area degli ex vivai «è una strada che va avanti di per sé. Anche se non vogliamo fare l’acquisto a tutti i costi. Non è che il Comune deve fare una follia pur di comprare quell’area».
Proseguono a tutta velocità intanto le operazioni di montaggio delle tensostrutture in vista del prossimo avvio (il 31 ottobre) del festival del fumetto edizione, sia sugli spalti del campo Balilla che in piazza Napoleone. Anche perché dopo essere state montate, le tensostrutture devono essere cablate, un’operazione che porta via tempo.
Come noto, da quest’anno novità importanti riguardano la distribuzione delle biglietterie. «La biglietteria che l’anno scorso era in piazza San Romano - spiega il presidente dei Comics Francesco Caredio - è già stata trasferita nei pressi di porta San Donato vecchia (via San Paolino) e sostituita con un padiglione a seguito di una nuova redistribuzione degli spazi. Le casse sono state spostate anche per allentare la pressione sulle aree centrali del festival».
Le altre quattro biglietterie si trovano fuori porta San Pietro, in piazza Curtatone (davanti la stazione ferroviaria), in piazza San Francesco e in piazza Santa Maria.
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