Attenzione
Fra Borgo e Pescaglia ora la guerra è sull’unione
Il sindaco Poggi non vuole che il Comune limitrofo entri nell’ente della Mediavalle Baldassari non demorde, anche se si parla di uno slittamento di qualche mese
PESCAGLIA. «Il Comune di Pescaglia entrerà nell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, ma adesso stiamo valutando se entreremo subito a gennaio 2014 o se aspetteremo fino a giugno, quando finalmente il sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi se ne sarà andato».
Il giorno dopo il referendum per la fusione dei comuni di Borgo a Mozzano e Pescaglia che ha visto una netta vittoria del no, non si placa la guerra tra i due comuni. Oggetto del contendere è l’entrata del comune di Pescaglia nell’Unione dei Comuni della Media Valle.
Da molto tempo, infatti, il comune di Pescaglia ha avviato l’iter per l’ingresso nell’ente guidato da Nicola Boggi, iter che si doveva concludere a gennaio 2014. Adesso però, la vicenda del referendum ha provocato una frattura e c’è la volontà del sindaco Poggi di mettere un veto all’ingresso di Pescaglia, facendo sì che – come ha più volte affermato - «Pescaglia si rivolga alla Piana di Lucca e non alla Media Valle».
Ma tutta l’amministrazione comunale di Pescaglia è unita nel portare avanti questo impegno e non demorde certamente adesso. Anche se, in realtà, in queste ore stanno pensando di ritardare loro l’ingresso di sei mesi in modo da attendere giugno 2014 quando ci saranno le nuove elezioni amministrative sia a Pescaglia che a Borgo a Mozzano, alle quali certamente il sindaco Poggi non potrà ricandidarsi, avendo già fatto due mandati da sindaco.
«Con il voto negativo al referendum – afferma il primo cittadino Lando Baldassari – la gente ha capito che non è la fusione dei comuni a produrre risparmio di spesa, oggi necessario come non mai, ma la gestione associata delle funzioni che può essere attuata con l’adesione all’Unione dei comuni.
«Noi abbiamo già espresso – conclude sicuro Baldassari - la volontà di aderire all’Unione della Media Valle del Serchio e siamo certi che presto andremo a farne parte e ciò nonostante le minacce di veti espresse da qualche personaggio».
Nonostante la contrarietà al loro ingresso espressa più volte da Poggi, c’è da registrare una telefonata che lunedì pomeriggio, una volta conosciuti i risultati del referendum, proprio il presidente dell’Unione dei Comuni Nicola Boggi ha fatto all’assessore Alessandro Pellini e al sindaco Lando Baldassari con i quali si è complimentato per l’esito della votazione.
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