Italia
«Buoni postali, errori sulle cedole»
Secondo l’associazione si tratta di un disguido degli uffici
LUCCA. Allarme sul rendimento dei buoni fruttiferi postali. In questi giorni la Federconsumatori di Lucca sta ricevendo numerose segnalazioni da parte di cittadini che, avendo sottoscritto Buonilamentano di aver ottenuto - al momento della richiesta di rimborso - importi inferiori di circa il 20% rispetto ai rendimenti indicati sul retro degli stessi Buoni Fruttiferi. Le segnalazioni che riguardano i serie AF, che, secondo le condizioni riportate a stampa sui titoli, avrebbero dovuto garantire un rendimento pari al triplo del capitale versato dopo 14 anni dalla sottoscrizione; in particolare l'importo da rimborsare “raddoppia dopo 9 anni e 6 mesi e triplica dopo 14 anni al lordo delle ritenute erariali”.
Le segnalazioni pervenute alla Federconsumatoririferiscono che, nonostante l’evidenza delle condizioni riportate sui titoli, gli uffici postali riconoscerebbero il pagamento di importi inferiori, rispetto al rendimento prospettato al momento della sottoscrizione, con una perdita per il risparmiatore di circa il 20 % della somma da incassare. Sembrerebbe che tutto ciò si stia verificando a causa di un errore degli uffici postali, che non avrebbero adeguato le informazioni riportate sui Buoni Fruttiferi con le condizioni previste dalla normativa vigente al momento dell'emissione. Tra i casi che ci sono stati segnalati, si evidenzia quello di un cittadino che, avendo sottoscritto nel 1997 quattro Buoni tutti di importo di un milione di lire si è visto riconosciuto un rimborso di € 1.095,00 per ogni titolo, con un rendimento notevolmente inferiore rispetto a quello inizialmente prospettato.
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