Gioco
Risparmi possibili con gli stand in piazzale Baroni o al polo fiere
LUCCA. Il Comune poteva e potrebbe risparmiare parecchi soldi se i padiglioni di Lucca Games fossero ospitati dal piazzale del Luna Park o dal polo fiere e se al Summer si facesse pagare il suolo...
LUCCA. Il Comune poteva e potrebbe risparmiare parecchi soldi se i padiglioni di Lucca Games fossero ospitati dal piazzale del Luna Park o dal polo fiere e se al Summer si facesse pagare il suolo pubblico integralmente. Lo sostiene il comitato Vivere il Centro che aggiunge: «Se i padiglioni dei Comics ed il magazzino della manifestazione fossero stati posizionati in piazzale Baroni si sarebbe evitato di spendere come minimo quei 200.000 euro necessari per la preparazione del fondo all’ex Balilla, nonché per la sua successiva rimozione. Si sarebbe conseguito anche il risultato di non vedere quella vergognosa palude sugli spalti che invece purtroppo ci farà compagnia per i prossimi 6 mesi. I visitatori sarebbero stati comunque a non più di 200 metri dal padiglione Comics che si trova in piazza del Collegio e la manifestazione si sarebbe spalmata su una superficie più ampia portando beneficio anche ai commercianti della zona nord. Se poi il padiglione fosse stato localizzato al punto fiera di Sorbano (900 metri dalle Mura) allora il risparmio sarebbe stato ancora più consistente e stimabile nell’ordine di circa 400.000 euro in quanto oltre alla predisposizione del fondo si sarebbe evitato di dover noleggiare quelle imponenti strutture destinate ad ospitare la manifestazione, nonché gli impianti termici ed elettrici necessari. In tal caso la manifestazione si sarebbe spalmata sulla zona sud portando beneficio ai commercianti di San Concordio. Altri 300.000 euro si potevano reperire evitando la regalia fatta alla ditta privata che organizza il Summer Festival alla quale è stata concesso l’uso gratuito della piazza Napoleone per i prossimi 5 anni, anziché fargliela pagare la piccolezza di 60.000 euro. Il risparmio sarebbe poi stato superiore se l’amministrazione non avesse “speso” altri 58.143,16 euro sostituendosi alla ditta organizzatrice del Summer Festival nel pagamento alla Usl, ai vigili del fuoco, per i bagni chimici e per l’energia elettrica. Con questi piccoli accorgimenti, che peraltro non avrebbero comportato la benché minima penalizzazione sia per i Comics che per il Summer Festival, si sarebbero potuti risparmiare da 568.000 a 768.000 euro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
