Attenzione
Cinquecento milioni per la difesa del suolo
LUCCA. «Almeno 500 milioni all’anno per un piano di difesa del suolo che permetta di intervenire con strumenti adeguati sull’emergenza del dissesto idrogeologico: è l’impegno a cui la risoluzione...
LUCCA. «Almeno 500 milioni all’anno per un piano di difesa del suolo che permetta di intervenire con strumenti adeguati sull’emergenza del dissesto idrogeologico: è l’impegno a cui la risoluzione votata stamani all’unanimità dalla commissione ambiente ha vincolato il governo».
Lo spiega la deputata Pd Raffaella Mariani. «Mettere in sicurezza il territorio è una priorità per l’Italia e riguarda da vicino anche la provincia di Lucca e la nostra regione. L’atto approvato dalla commissione, alla presenza del ministro Orlando ha l’obiettivo di rendere realizzabile un piano di interventi pensato come una complessiva opera infrastrutturale, in grado di salvaguardare i cittadini e l’ambiente e di scongiurare disastri come quello del Vajont, di cui proprio in questi giorni ricorre il 50esimo anniversario».
Per farlo «la risoluzione prevede lo stanziamento di 500 milioni di euro l’anno nella legge di stabilità destinati al piano di difesa del suolo, che dovrà essere realizzato in raccordo tra ministero dell’ambiente e gli enti locali interessati e che potrà avere ricadute positive in termini di occupazione». Tra gli obiettivi specifici, «ci sono la prevenzione dei rischi ambientali, con priorità per gli interventi nelle aree montane a rischio dissesto, e azioni legate ai cambiamenti climatici. Sarà poi importante anche definire le modalità e i mezzi di utilizzo delle risorse».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google