Il Tirreno

Lucca

L’apertura di porta Santa Maria dà il via ai festeggiamenti ufficiali

di Paola Taddeucci
L’apertura di porta Santa Maria dà il via ai festeggiamenti ufficiali

Il ritorno del sole consente la manifestazione con il corteo e i figuranti in abiti medievali Successo delle manifestazioni culturali e dei concerti, oltre 400 visitatori a Palazzo Gigli

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ce l'hanno fatta. Le Mura si sono prese la rivincita sul maltempo e finalmente hanno avuto il loro momento di gloria. Dopo l'annullamento di tutti gli appuntamenti previsti sabato per il loro cinquecentesimo compleanno, ieri mattina, infatti, il sole ha preso il posto delle nuvole e della pioggia per illuminare la cerimonia di rievocazione dell'apertura di porta S. Maria, seguita da una grande folla che ne ha accompagnato le varie tappe. Dalla prima, a piazzale Verdi, con l'avvio del corteo storico che ha attraversato il centro storico a suon di tamburi, fino all'ultima, in piazza S. Maria. La rievocazione ha ripercorso soltanto alcune delle numerose e complicate procedure che furono messe in atto ogni giorno per oltre un secolo - dalla metà del Seicento al 1776 - alle tre porte delle Mura allora esistenti. Il compito di chiuderle e riaprirle era affidato al castellano, cui le chiavi venivano consegnate dal targetto, colui che rappresentava il governo della città e che si recava direttamente alle porte per la consegna. Il corteo storico partito da piazzale Verdi ha rappresentato, appunto, questo percorso che veniva effettuato quotidianamente.

Una volta arrivati a porta S. Maria – i cui battenti erano stati chiusi in mattinata – la rievocazione è entrata nel clou con la riapertura, sottolineata da sbandierate, musica, rulli di tamburi e da tanti applausi. Autorità tutte presenti: dal prefetto Giovanna Cagliostro, che ha donato al sindaco Alessandro Tambellini la medaglia del presidente della Repubblica per i 500 anni delle Mura, al presidente della Provincia Stefano Baccelli, dal consigliere Ardelio Pellegrinotti in rappresentanza della Regione fino al questore Claudio Cracovia. Tra gli intervenuti anche Adriano Pitacco, presidente della Federazione italiana dei Club Unesco, e molti assessori e consiglieri dei Comuni della provincia. Più umido, ma non meno caloroso, invece, il clima della Notte Bianca dedicata alle Mura e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che ha puntato molto sulla cultura nella scelta degli eventi.

Una sfida vinta, nonostante la serata impietosa, a dimostrazione che la cultura esercita un richiamo molto forte. Ovviamente non c'è stato il pienone delle Notti Bianche estive – i negozi non hanno aderito e pochissimi erano aperti - ma poteva andare molto peggio. Se inizialmente la città era quasi deserta, con il passare delle ore si è riempita sempre di più e il pubblico ha partecipato numeroso fino a tardi alle tante iniziative in programma: i concerti all'aperto nelle piazze S. Maria, S. Francesco e Napoleone, gli incontri e le presentazioni di libri nelle librerie, le proiezioni di film nei cinema, le mostre e gli spettacoli musicali nei musei e nei palazzi. A palazzo Gigli, sede della Cassa di Risparmio, ha avuto grande successo la mostra della raccolta di foto “Le Mura di Lucca 500 anni” che Il Tirreno ha iniziato a regalare con il giornale. Oltre 400 i visitatori. L'esposizione era abbinata a uno spettacolo musicale, formula ripetuta in altri palazzi e musei e che ha incontrato il favore del pubblico. Finale di serata, in piazza S. Maria e fuori della porta omonima, con i frati gratis per tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore