Il dolore
«I comportamenti lesivi dei diritti vanno denunciati»
«In casi come quello di Giulia la prima cosa è denunciare chi discrimina laddove subentri una forte discriminazione». Sul caso di Giulia Bernardini interviene Regina Satariano, responsabile del...
«In casi come quello di Giulia la prima cosa è denunciare chi discrimina laddove subentri una forte discriminazione».
Sul caso di Giulia Bernardini interviene Regina Satariano, responsabile del consultorio transgender di Torre del Lago e referente del movimento transessuale.
«La Toscana - aggiunge Regina - è la seconda regione in Italia che ha ammesso il diritto di denunciare in caso di discriminazione. Anche la polizia municipale può raccogliere la denuncia e procedere. Questo permette di essere tutelate».
«Come referente del movimento transessuale posso fare anche io per Giulia la denuncia, ovviamente se lei è d’accordo e vuole esporsi. Il consultorio ha dei prorpi legali che sono gratuiti per chi assistono e Giulia può contattarli direttamente relazionandosi col consultorio o attraverso il suo sito internet».
Il problema di trovare una casa in affitto «è purtroppo un dramma comune a molte ragazze transessuali», conclude Regina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
