Il Tirreno

Lucca

Tir in transito in barba ai divieti

Raccolta di firme a Rughi: «Il Comune tuteli la sicurezza dei suoi cittadini»

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PORCARI. Parte una raccolta di firme a Rughi perché il Comune intervenga e migliori la sicurezza in paese, messa a repentaglio dal transito dei mezzi pesanti.

Tir, autotreni, autoarticolati a ogni ora del giorno e della notte in un area dove formalmente vige il divieto di transito per i mezzi pesanti: da tempo ormai i residenti di Rughi (nella fattispecie quelli di via Galgani e di via Romana Ovest) chiedono all'amministrazione comunale e alle autorità competenti di intervenire per sanare una situazione insostenibile.

«Ma le innumerevoli sollecitazioni alle istituzioni sembrano essere risultate inutili - dicono i promotori della raccolta di firme -. A queste problematicità da circa un mese si è andata sommando la presenza sempre più frequente di file di Tir in sosta di fronte all'area “ex Italcarta” in ambo i sensi, presenza che di fatto impedisce un regolare flusso del traffico creando notevoli disagi e pericolo alla circolazione».

Per questo motivo un gruppo di residenti ha lanciato una raccolta di firme indirizzata al sindaco Baccini, all'assessore alla viabilità e al comandante della polizia municipale per chiedere una maggior vigilanza, affinché siano rispettati i divieti e regolarizzata una situazione che mette a rischio, oltre che la sicurezza stradale, quella ambientale e quella degli edifici, la salute dei cittadini.

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