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La pittura di De Rosa rende omaggio alle Mura
LUCCA. La pittura epico-mitica di Raffaele De Rosa celebra i 500 anni delle Mura. Saranno i suoi possenti cavalieri zoomorfi, le sue creature divine ed ancestrali, i singolar tenzoni e le battaglie...
LUCCA. La pittura epico-mitica di Raffaele De Rosa celebra i 500 anni delle Mura.
Saranno i suoi possenti cavalieri zoomorfi, le sue creature divine ed ancestrali, i singolar tenzoni e le battaglie che si agitano sullo sfondo di roccaforti e bastioni, città e quartieri, quasi fiabeschi e allo stesso tempo metropolitani, l’elemento onirico di collegamento con la storia centenaria di Lucca e delle sue Mura.
Figlie di una fantasia senza confini geografici e temporali, le opere di De Rosa nascono dai libri di letteratura e storia, dall’assoluta libertà dell’immaginazione svincolata da substrati di una precedente ed ininfluente conoscenza. “L’apoteosi dell’immaginario” l’ha definita Stefano Borsi, docente II Università degli Studi di Napoli nella prefazione del catalogo che accompagna la sorprendente personale dell’artista livornese che da oggi a domenica 8 dicembre sarà ospitata nel Teatro del Giglio.
L’inaugurazione oggi alle 17,30.
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