Il Tirreno

Lucca

Chiusa l’attività della piscina di Villa Ada

di Rossana Federighi
Chiusa l’attività della piscina di Villa Ada

Rescisso il contratto con il gestore, si cerca una nuova conduzione. «Ha pesato la stagione negativa»

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BAGNIDI LUCCA. Sono momentaneamente chiuse le piscine ricavate nel bellissimo parco di Villa Ada a Bagni di Lucca.

La chiusura è dovuta al fatto che è stato rescisso il contratto tra il Comune e l'Associazione "Acquae & Piscine" che lo stava gestendo dal 2008.

«In pratica sono stato obbligato a chiudere – dice il presidente, Diego Citti – perché soprattutto in questo ultimo anno sono subentrate molte difficoltà economiche che non mi hanno permesso di far fronte ai pagamenti dell'affitto. Complice di questo anche la breve stagione estiva che ha contribuito non poco ad acuire questi problemi.

«Sono molto dispiaciuto perché in questi anni avevo lavorato e investito parecchio per portare tutto l'impianto ad un altissimo livello.

«La piscina stava aperta non solo nel periodo estivo, ma anche in quello invernale grazie ad una attrezzata tensostruttura.

«Avevo provveduto ad acquistare nuovo materiale per il solarium, rimesso a posto la zona doccia e spogliatoi, acquistato macchinari sportivi ed inoltre sempre più persone stavano seguendo corsi di nuoto per ragazzi e adulti, corsi di acquaticità per bambini e anche riabilitazione motoria. Avevo ottenuto anche dei grandi successi con la squadra di nuoto formata dai ragazzi della zona, che negli anni si sono spesso classificati primi.

«Inoltre quest'anno ero riuscito ad organizzare anche corsi di subacquea, molto seguiti ed apprezzati in tutta la Toscana, resi possibili dal fatto che la piscina olimpionica ha una profondità di 5 metri, necessari a praticare questo sport.

«Nonostante tanti passi avanti per fornire sempre più servizi e passatempi piacevoli, il mio sforzo non è bastato per far fronte a tutti gli impegni».

Da parte sua l'amministrazione comunale si sta attivando per non interrompere ulteriormente questo servizio.

«Sono consapevole del lavoro e dell'impegno che in questi cinque anni Diego Citti ha riversato su tutto il complesso delle piscine comunali – afferma il sindaco, Massimo Betti – contribuendo a farle diventare uno dei fiori all'occhiello del nostro Comune, e per questo lo ringrazio.

«Purtroppo però, viste le difficoltà economiche di questo ultimo periodo abbiamo deciso di rescindere subito il contratto per non aggravare ulteriormente la sua situazione. Voglio anche rassicurare i frequentatori che in tempi brevi avremo un nuovo gestore.

«Già molti gruppi sportivi si sono fatti avanti, ma prima di indire un Bando vero e proprio abbiamo pensato di procedere ad un affidamento temporaneo proprio per dare un segnale di continuità e per non interrompere più del dovuto gli allenamenti dei nostri bravi giovani nuotatori».

Diego Citti, che gestisce fra l'altro le Piscine di Borgo a Mozzano, ha deciso di restituire anche le chiavi del "Bagno Bernabò".

Da parecchio tempo interessato ad aprire questo storico edificio ricco di sorgenti termali naturali e chiuso dal 2006, nonostante un restauro conservativo eseguito dall'amministrazione in quegli anni, Citti lo aveva recuperato e dotato di attrezzature per farne un centro di Cure Termali e Wellness.

Purtroppo questo suo impegno fisico ed economico si è dovuto arenare su di un problema mai risolto: quello della possibilità di utilizzare le acque termali.

L’autorizzazione deve essere rilasciata direttamente dalla Regione Toscana, ma fino ad oggi i tempi delle procedure burocratiche hanno rimandato l’atteso pronunciamento certo che consentisse di far partire l’attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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