La manifestazione
Sarebbe stato facile, un’anteprima
Si proietta all’Astra. Maratone per cinefili al Moderno e all’Italia
LUCCA. La “Notte bianca delle Mura” è un evento anche per i cinema, che rimarranno aperti fino a tardi con spettacoli scelti appositamente per la serata. Il momento più atteso sarà alle 00.15 al cinema Astra di piazza del Giglio con l’anteprima di “Sarebbe stato facile” di Graziano Salvadori girato a Lucca.
Una commedia dall’accento toscano – gli altri interpreti sono Niki Giustini, Katia Beni e Beatrice Maestrini – che racconta l’omosessualità non come pretesto comico ma come legame sincero costretto a infiniti sotterfugi, all’interno di una realtà che si nutre di ipocrisia e apparenze.
Alle 00.45 al cinema Moderno di via Vittorio Emanuele sarà proiettato “Pink Floyd at Pompei”, film-concerto girato tra le rovine di Pompei che comprende i brani più famosi del celebre gruppo.
Doppio spettacolo a ingresso gratuito al cinema Italia in via Santa Gemma dove il Cineforum Ezechiele propone il programma de “La notte del cinema” con la proiezione di due film inediti per tirare l’alba. Due visioni da scoprire, cinema cult tra amori, mondi separati e la visionarietà di un regista come Nicolas Winding Refn, già autore di Drive. Si parte alle 00.30 con “Upside Down”, di Juan Diego Solanas con Kirsten Dunst e Jim Sturgess. La storia è quella di Adam e Eden che si sono conosciuti da bambini in una dimensione parallela attigua alla nostra, una sorta di mondo riflesso la cui peculiarità è di essere capovolto, a causa di una forza di gravità invertita rispetto alla terra.
Alle 2.15 la pausa caffè con proiezione di videoclip e alle 2.40 si riparte con “Valhalla Rising”, di Nicolas Winding Refn con Mads Mikkelsen e Gary Lewis. Per anni, One-Eye, un guerriero muto dalla forza sovrumana, è stato tenuto prigioniero dal capitano Barde. Aiutato da un ragazzo, Are, One-Eye uccide il suo sequestratore e i due scappano insieme dando così inizio a un viaggio nel cuore delle tenebre. In questo viaggio, One-Eye e Are salgono a bordo di una nave vichinga che però viene subito inghiottita da una nebbia senza fine che si dissiperà nel momento in cui i due protagonisti avvistarono una terra sconosciuta. Mentre il nuovo mondo rivela i suoi segreti e i vichinghi vanno incontro a un orrendo destino, One-Eye scopre il vero se stesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google