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Lucca

Il bus non si ferma, disabile resta a piedi

CAPANNORI. «Il pullman era pieno e non si è fermato, lasciando mia figlia affetta dalla sindrome di Down per la strada». È amareggiata e avvilita, ma anche decisa a far valere le proprie ragioni e...

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CAPANNORI. «Il pullman era pieno e non si è fermato, lasciando mia figlia affetta dalla sindrome di Down per la strada».

È amareggiata e avvilita, ma anche decisa a far valere le proprie ragioni e quelle di sua figlia la signora residente nel comune di Capannori che si è rivolta al Tirreno per denunciare quanto accaduto ieri mattina.

«Mia figlia, 18 anni, va a scuola a Pescia e sale sul pullman di Vaibus in partenza da Lucca che ha una fermata da osservare in località Quattro Mura, sulla Pesciatina. Ma il mezzo era affollato e l’autista ha tirato a diritto. Mia figlia non è stata fatta salire: è rimasta sorpresa, poi si è messa a piangere. Per fortuna un’amica di famiglia l’ha vista, l’ha rincuorata e l’ha accompagnata a casa. Io l’ho poi portata a scuola. Ho chiamato Vaibus a Pescia, mi hanno risposto che quella è una linea affollata e che per avere più mezzi occorrerebbe un accordo tra le Provincia di Lucca e Pistoia. Non finisce qui: andrò a protestare a Palazzo Ducale, non voglio che accada ancora un fatto così grave».

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