Il dolore
Cordoglio per la morte di Enrico Panattoni
Portava Altopascio nel cuore anche se era qualche tempo che non tornava nel paese dove era nato e che aveva lasciato subito dopo la seconda guerra mondiale per trasferirsi al nord. In Lombardia, a...
Portava Altopascio nel cuore anche se era qualche tempo che non tornava nel paese dove era nato e che aveva lasciato subito dopo la seconda guerra mondiale per trasferirsi al nord. In Lombardia, a Bergamo dove ha chiuso per sempre gli occhi.
Enrico Panattoni, l’inventore del gelato alla stracciatella, morto all’età di 85 anni nella notte tra giovedì e venerdì, ha ancora una sorella nella cittadina del Tau. È la signora Lara, che abita in località Tozzi. Panattoni era un nome importante della ristorazione italiana. Una carriera iniziata nel 1946 dapprima come produttore di castagnacci, poi di gelati e dolci. Nel 19 53 insieme alla moglie Oriana (di Pescia) con la quale aveva aperto il bar Marianna nella Città Alta. Nel 1962 Panattoni aveva rilevato il ristorante Il Pianone, oggi sotto la gestione del figlio Marzio.
Alla famiglia sono state inviate le condoglianze del comune di Aaltopascio. La famiglia Panattoni era finita alla ribalta della cronaca per il rapimento, nel 1973, del figlio Mirko liberato 18 giorni più tardi dopo il pagamento di un riscatto di 300 milioni di lire.
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