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Lucca

Dietro le sbarre perché ubriaco al volante

LUCCA. Finisce dietro le sbarre per una guida in stato di ebbrezza. Una vicenda assurda in un Paese dove spesso non si fa un giorno di galera per reati gravissimi con la bancarotta che rovinano...

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LUCCA. Finisce dietro le sbarre per una guida in stato di ebbrezza. Una vicenda assurda in un Paese dove spesso non si fa un giorno di galera per reati gravissimi con la bancarotta che rovinano famiglie e aziende. Una vicenda che è capitata a un operaio di 24 anni - il lucchese Sergio Stagi - che può solo prendersela con se stesso o eventualmente con il suo legale. A San Giorgio non ci sarebbe mai andato se nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge avesse presentato istanza di affidamento in prova ai servizi sociali. Invece si è dimenticato di inoltrare la richiesta al tribunale. Lui si trovava all’estero per lavoro e l’episodio in questione risale al 2009 quando fu fermato alla guida della sua auto durante un controllo in stato di ebbrezza. L’alcoltest rivelò un tasso alcolemico superiore a quanto previsto dalla legge e così il giudice del tribunale di Lucca condannò l’operaio a quattro mesi di reclusione. Stagi sino a quel momento era incensurato. Sarebbe bastato che presentasse istanza di affidamento in prova per evitare la detenzione. Invece la giustizia ha fatto il suo corso e nella tarda serata di mercoledì una volante della polizia lo ha rintracciato e gli ha notificato il provvedimento di custodia cautelare in carcere accompagnandolo al penitenziario di San Giorgio. Una detenzione che sarà sicuramente brevissima e già stamani - una volta chiesto l’affidamento in prova - l’automobilista potrà tornare a casa.

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