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«Diciamo “no” alla fusione»

«Diciamo “no” alla fusione»

Le opposizioni di Pescaglia e Borgo chiedono di votare contro il progetto

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BORGO A MOZZANO. «I cittadini di Pescaglia e Borgo a Mozzano devono andare a votare al referendum e votare no alla fusione».

È l’appello che lanciano i membri del gruppo di opposizione di Pescaglia “Idee in movimento” e quello di Borgo a Mozzano “Alternativa per Borgo” a due giorni dal voto, previsto nelle giornate di domenica e lunedì. «Abbiamo concluso la campagna referendaria – affermano i membri di “Idee in movimento” – nella Val Freddana, dove avevamo iniziato le nostre riunioni alcune settimane fa. Noi invitiamo tutti i cittadini a votare per il no alla fusione per tanti motivi. I toni utilizzati in queste settimane dal sindaco di Borgo a Mozzano sono stati alti, molto duri nei confronti di una amministrazione tornata sui propri passi. In questo clima si è creata una frattura netta tra i due comuni, che sarà difficile rimarginare in tempi brevi qualunque sia l’esito del referendum. Il nostro no si basa su motivazioni concrete che in tutte queste serate che abbiamo organizzato nelle varie frazioni abbiamo spiegato alla popolazione. Fin dall’inizio è stato sbagliato l’iter per arrivare al referendum. Ad oggi non tutti sanno che bisogna andare a votare. In molti credono che il referendum sia stato annullato dopo che il nostro consiglio ha votato la delibera con la quale chiedeva di annullare l’iter per la fusione, ma purtroppo non è così. Bisogna andare a votare tutti e votare per il no».

Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo di “Alternativa per Borgo”: «È importante andare a votare e votare no – si legge in un volantino – perché non c’è il quorum e solamente chi vota decide per tutti. Il nostro no è per il metodo adottato da Poggi per avviare l’iter tutto all’insegna dell’urgenza e dell’impellenza della decisione, senza intraprendere un percorso partecipato, condiviso e teso al raggiungimento di un ampio consenso popolare. Ma diciamo no anche per la reticenza dimostrata a fornire informazioni sullo stato di salute del Comune di Pescaglia: quali sono le sue criticità e quali i suoi punti di forza? Com’è la viabilità, l’edilizia scolastica, l’antisismica, l’ambiente? Diciamo no anche per la totale mancanza di un progetto e di un piano di fattibilità sostenuto da studi e analisi della fusione» ma soprattutto «diciamo no per la totale mancanza di intesa con il Comune di Pescaglia che osteggia la proposta senza mezzi termini».

Luca Meconi

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