Finanza
«Occasione colta al volo»
Roberto Batini è arrivato da Pontedera per i sotterranei
«Sulle Mura ho fatto crescere mia figlia». Più affetto e amore di così, per la cerchia alberata, è difficile immaginarlo. E non viene da un lucchese, ma da un pontederese: Roberto Batini, pensionato, autore della foto che ritrae i sotterranei di San Colombano. Anche questo scatto, peraltro, è nato dal suo amore per le Mura. L'ha realizzato, infatti, durante la giornata Fai della scorsa primavera, quando è stato possibile visitare i sotterranei, solitamente chiusi al pubblico o aperti sporadicamente. «Appena ho saputo di questa opportunità mi sono precipitato. Un'occasione unica per vederli e fotografarli perché, come tutto il resto del monumento, sono bellissimi e fino a quel momento non ero mai riuscito ad entrarvi. Oltretutto quel luogo fa volare la fantasia. Lì dentro ho immaginato la storia della loro costruzione e quella di chi c'è passato, a quando servivano come riparo dalle intemperie oppure come magazzini».
Batini ama la fotografia da sempre. «Ma l'avevo tralasciata – dice – per dedicarmi all'attività sportiva. Quando sono andato in pensione, i miei familiari e i colleghi si sono messi d'accordo, conoscendo la mia vecchia passione. E mi hanno regalato un'attrezzatura nuova di zecca. E da lì tutto è ricominciato». La sua idea di immagine è, Cartier-Bresson docet, cogli l'istante.
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