Il Tirreno

Lucca

Nuovo terminal, oggi scatta il D-day

di Barbara Antoni

Piazzale Boccherini e piazzale Verdi: traffico e servizio di trasporto pubblico rischiano di andare in tilt

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LUCCA. Gli autobus di linea diretti nelle località della Garfagnana nella corsia preferenziale (quella centrale) in piazzale Boccherini. Gli autobus con destinazione Altopascio e Pescia sul lato destro del piazzale: un’area più spaziosa in cui mezzi più lunghi (come quelli diretti ad Altopascio e Pescia, appunto) potranno fare manovra con maggiore agibilità.

Scatta il D-day del trasporto pubblico, con la nuova collocazione in piazzale Boccherini del terminal bus delle linee extraurbane, destinato a rimanervi fin quando non sarà pronto il definitivo terminal di tutto il trasporto pubblico alla stazione (si dice a febbraio 2014 ma finora non c’è un progetto preciso). Un’operazione prevista ma approntata a tempo di record: i lavori sono iniziati lunedì, con la cancellazione dei sessanta stalli blu di piazzale Boccherini, e destinata a completarsi stanotte, con lo spostamento delle paline delle fermate dei bus.

Una dose di apprensione c’è sugli effetti che la nuova logistica sortirà. Non lo nasconde né Giorgio Virdis, responsabile di area di Vaibus (di recente confluita nel consorzio Ctt Nord), né David Zullo, autista e sindacalista di Uiltrasporti. Del resto, spiega Virdis, «aspettare non si poteva: in piazzale Verdi, davanti all’agenzia Vaibus, stanno prendendo il via tutte le operazioni relative allo spostamento e allo sfoltimento degli alberi in vista dei lavori di recupero di piazzale Verdi. Abbiamo cercato di gestire l’interdizione creando meno sconquassi possibile».

Gli spazi recuperati per il nuovo terminal sono quelli di piazzale Boccherini già destinati ai bus turistici (che da oggi fermano al parcheggio Palatucci) . Ma la preoccupazione c’è per la capienza: nelle ore di punta in piazzale Boccherini potranno trovarsi in contemporanea fra 7 e 9 bus, e lo spazio è risicato.

La corsia destinata ai mezzi privati sarà la terza, quella ricavata al posto degli stalli blu. La zona centrale sarà riservata ai bus diretti in Garfagnana e quella di destra ai mezzi con destinazione Pescia e Altopascio.

Non cambia niente invece sul lato sinistro di piazzale Verdi; i bus diretti a Firenze e Viareggio fino a ieri sul lato destro di piazzale Verdi verranno da oggi solo spostati verso il centro della strada, per consentire i lavori agli alberi.

«Disagi ce ne saranno con la nuova logistica - dice Zullo - sia per gli utenti che per gli autisti. A causa dello spazio limitato, sarà difficile sostare con i bus. E poi, con i mezzi diretti in Garfagnana che partono da piazzale Boccherini, si rischia che gli annunci delle partenze non vengano uditi dagli utenti, magari in attesa davanti la biglietteria, che rimane in piazzale Verdi». Tanti punti interrogativi, e la riprova ci sarà oggi.

Ma quello che particolamente brucia, per i lavoratori di Vaibus, è la mancata considerazione da parte del Comune. «Un mese fa, riguardo il trasferimento del terminal - dice ancora Zullo - inviammo una lettera con richiesta di incontro al sindaco e all’assessore alla viabilità. Non ci hanno nemmeno risposto. Quando il sindaco ci fece visita in campagna elettorale diceva di pensarla molto diversamente sulla comunicazione».

I disagi per il terminal al piazzale Boccherini non sono l’unica causa dei sonni agitati degli autisti. All’orizzonte si profila la gara per il gestore unico, che porterà, dice Zullo, tagli sia in termini di corse che di personale. Non solo: »Lucca non è assolutamente rappresentata alle riunioni del Ctt Nord, come invece accade per Pisa e Livorno. Ci siamo solo noi sindacalisti, senza un rappresentante politico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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