Sicurezza
Nomade arrestato per furto aggravato
LUCCA. Un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri: dalla via del Brennero sino al ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa passando per via della Fraga a Marlia per poi immettersi nella zona del parco...
LUCCA. Un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri: dalla via del Brennero sino al ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa passando per via della Fraga a Marlia per poi immettersi nella zona del parco fluviale. Con il rischio di causare incidenti agli automobilisti in transito. Alla fine uno dei due fuggitivi in sella a uno scooter - l’altro è riuscito a dileguarsi, ma i carabinieri conoscono le sue generalità - è stato bloccato e arrestato. Si era reso protagonista di un furto avvenuto poco prima a S. Michele di Moriano con la refurtiva restituita al legittimo proprietario. Nei guai è finito Erbert Balestra, 44 anni, residente al campo nomadi, sino a l’altro ieri senza precedenti penali. Al termine dell’udienza di convalida l’imputato ha patteggiato la pena a 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa usufruendo dei benefici di legge. Stando all’accusa Balestra e il suo complice l’altra mattina avevano atteso che il pensionato settantenne proprietario di un motocarro Ape fosse sceso dall’abitacolo per andare a vendemmiare in una vigna vicino al fiume. All’interno del mezzo c’erano un marsupio con il cellulare e i documenti e un borsello a tracolla con dentro il portafogli. I due con una pietra hanno sfondato il parabrezza e si sono impossessati di borsello e portafogli con 65 euro per poi fuggire. Il pensionato con il telefonino ha avvertito i carabinieri che da Ponte a Moriano sono partiti all’inseguimento dello scooter. A un certo punto i nomadi hanno lasciato il mezzo - poi sequestrato dai carabinieri - proseguendo a piedi sino al momento in cui Balestra è stato catturato.
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