La manifestazione
Mozione sull’ospedale e il Pd regionale si spacca
Le opposizioni chiedono venga rispettato l’accordo per i 122 posti letto Pellegrinotti e altri democratici votano a favore, Remaschi è contrario
CASTELNUOVO. La Valle del Serchio deve avere il suo ospedale unico di tipo B così come previsto dall’accordo siglato tra Regione, sindaci ed Asl nel febbraio 2012.
A dirlo, stavolta, non è uno dei primi cittadini coinvolti, ma il consiglio regionale che ha approvato una mozione presentata da tre consiglieri dell’opposizione: Marina Staccioli (FdI), Giuseppe Del Carlo (Udc) e Giovanni Santini (PdL).
Hanno votato a favore anche alcuni consiglieri del Pd come Ardelio Pellegrinotti, mentre il presidente della commissione sanità, Marco Remaschi, ha votato contro sancendo dunque una divisione tra i due consiglieri regionali espressione della zona. A Pellegrinotti si sono aggiunti i voti di Marco Spinelli e Daniela Lastri, mentre gli altri si sono astenuti. Così, il consiglio regionale impegna il presidente della giunta e l’assessore competente, ovvero Luigi Marroni, a rispettare quanto sottoscritto con i sindaci per la realizzazione del nuovo ospedale unico, adoperandosi per il reperimento delle risorse necessarie.
La Staccioli ha illustrato la vicenda in aula partendo dall’accordo siglato il 13 febbraio 2012 fino ai fatti della Conferenza dei Sindaci del 7 gennaio 2013 che ha individuato l’area per realizzare l’ospedale unico nel comune di Pieve Fosciana. Da allora, il passo indietro della Regione con l’annuncio di una riduzione dei posti letto rispetto all’accordo che prevedeva un ospedale di tipo B con ben 122 posti letto. Mentre Spinelli (Pd) ha invitato ad una pausa di riflessione per cercare una soluzione, Del Carlo (Udc) ha attaccato duramente: «La giunta se ne sta lavando le mani, abbiamo il dovere di trovare una soluzione».
Il presidente della commissione Sanità, Marco Remaschi, ha ricordato che uno studio tecnico di fattibilità del gennaio scorso ha mostrato che l’area individuata può consentire la realizzazione di un ospedale da 80 posti letto. Le “turbolenze” suscitate a livello locale dallo studio hanno suggerito un ulteriore approfondimento ed uno studio successivo dell’agosto scorso ha indicato il limite di 68 posti letto più 16 per la riabilitazione. «La mozione non tiene conto di questi risultati» ha concluso, annunciando il voto contrario.
Ma è rimasto da solo. Il “collega” di partito e di zona, Ardelio Pellegrinotti ha infatti votato a favore: «La qualità del servizio non è più sufficiente ed un ospedale unico, integrato con quello di Lucca, deve essere realizzato – afferma – gli studi di fattibilità andavano fatti prima della localizzazione. I sindaci vogliono un ospedale di tipo B. Sono tutti d’accordo sull’area di Pieve Fosciana, ma se fosse altrove non farebbero barricate. E, forse, c’è una terza possibilità».
Il capogruppo del Pd, Marco Ruggeri, ha rilevato la differenza tra sostenibilità finanziaria e sostenibilità sanitaria ed ha chiesto un rinvio della mozione, richiesta respinta dai presentatori visto che la mozione era ferma da oltre 10 mesi. Alla fine il voto e una piacevole sorpresa che sa di vittoria per tutto il territorio della Valle del Serchio.
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