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Mostra delle camelie, arrivano il logo e anche la “fabbrica”

Mostra delle camelie, arrivano il logo e anche la “fabbrica”

In serra messe a dimora 5mila talee che saranno vendute La rassegna partirà con un posticipo di una settimana

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ANDREA DI COMPITO. Un logo per i 25 anni della Mostra Antiche Camelie della Lucchesia in programma nei week end del 15-16, 22-23 e 29-30 marzo. La manifestazione inizierà una settimana più tardi, ma senza snaturare il tradizionale periodo e il ciclo naturale dal momento che secondo gli esperti è marzo il momento di massima fioritura delle piante. La speranza, andando più in là, è che il bel tempo possa essere benevolo offrendo più giornate soleggiate rispetto all'edizione passata quando la pioggia ha imperversato per quasi tutti e tre i fine settimana contribuendo ad un calo delle presenze. E adesso una camelia identica alle meravigliose piante del Camellietum Compitese si potrà acquistare e portare a casa contribuendo a finanziare i lavori dello splendido camelieto. Si chiama Fabbrica delle Camelie il nuovo progetto del Centro Culturale Compitese, ideatore ed organizzatore in collaborazione col Comune.

Nel giardino adiacente ai campi da tennis è stata costruita una serra che ospita 5mila talee ottenute da 157 cultivar presenti nel Camelieto. Un'iniziativa di due ex studenti dell’istituto agrario Busdraghi di Mutigliano, da anni prezioso supporto durante la mostra attraverso stage e collaborazioni. Il progetto, che ha un valore didattico, per ora è svolto come volontariato, ma potrebbe trasformarsi in un'azienda agricola specializzata in camelie.

Le piante sono irrigate grazie ad una cisterna da 2mila litri he raccoglie acqua piovana dal tetto per gran parte dell’anno e solo nei mesi estivi, più siccitosi, si attingerà dall’acquedotto.

«La fabbrica delle camelie è un’idea che ci è venuta per finanziare i lavori di manutenzione del Camelieto - spiega Augusto Orsi del Centro Culturale Compitese - gli appassionati possono prenotare fin da ora le piantine di camelie, veri e propri cloni degli originali, che consegneremo quando saranno cresciute al punto giusto. Auspico che questo luogo possa divenire meta di scolaresche insieme al camelieto».

A visitare il giardino è arrivata anche l’assessore alla cultura Lara Pizza per presentare il logo ufficiale della mostra nata nel 1989 che oltre ad un'esposizione di esemplari tra i più splendidi, antichi e rari del fiore reciso offre la possibilità di visitare giardini e  parchi di ville storiche aperti al pubblico per l'occasione. «Il quarto di secolo della mostra delle camelie è un avvenimento eccezionale per il nostro territorio – dice Pizza – e la creazione da parte del Comune di un logo che sarà apposto su materiali promozionali e per tutti gli eventi va proprio in questa direzione, insieme alle tante iniziative in programma che sapranno attrarre il pubblico delle grandi occasioni».

Tra le iniziative anche un concorso rivolto agli studenti delle scuole  e “Le camelie nel mondo” destinata ai tanti soci dell’associazione Lucchesi nel mondo (che quest’anno compie 45 anni) con la possibilità di soggiornare a prezzi agevolati in alcune strutture ricettive del territorio capannorese durante il periodo della mostra. Una giornata particolare sarà dedicata ai "giardini della musica". ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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