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Lucca

Zona ovest, commercianti in subbuglio per la perdita degli stalli blu

Zona ovest, commercianti in subbuglio per la perdita degli stalli blu

Imminente la trasformazione di piazzale Boccherini in terminal dei bus di linea. A giorni l’incontro fra le categorie e il Comune. Gli esercenti chiedono una soluzione alternativa

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LUCCA. L’unico annuncio ufficiale sulla trasformazione di piazzale Boccherini in (parziale) terminal dei bus di linea arriva da Vaibus: «Da giovedì 3 ottobre, causa lavori per il progetto Piuss, le partenze di alcune linee extraurbane sono spostate in piazzale Boccherini (fuori porta Sant’Anna). Le partenze dell’urbano, lato nord di piazzale Verdi, sono invariate». Dall’amministrazione, l’assessore Serena Mammini spiega che «l’intenzione è limitare i danni per residenti e commercianti. Per alcuni mesi la situazione sarà complicata».

Ma intorno al cambiamento di viabilità, come era nell’aria, si fa avanti la protesta. Quella, in particolare dei commercianti della zona ovest del centro storico, i più penalizzati dalla perdita dei sessanta stalli blu di piazzale Boccherini cancellati per far posto ai bus e penalizzati dai lavori di riqualificazione di piazzale Verdi.

«Sappiamo - dice Roberto Venga, della commissione centro storico di Confcommercio e portavoce dei commercianti della zona ovest - che durante i lavori in piazzale Verdi è prevista la chiusura di via Vittorio Emanuele e via San Paolino. Un provvedimento insostenibile. Non c’è alternativa: il Comune deve ricavare un percorso pedonale di accesso alla zona ovest da piazzale Verdi». Nonostante il rammarico sul dialogo fallito col Comune, «per un atteggiamento sempre rispettoso da parte nostra, ma deluso da sorprese come quella di piazzale Boccherini», i commercianti formulano proposte: «Ripristinare le navette che un anno fa sono state deviate dalla zona ovest, spostare il terminal dei bus di linea al Palatucci e mantenere la fermata in piazzale Boccherini, promuovere la politica di abbassare i prezzi dei parcheggi della zona, mantenere la fermata dei bus turistici». Anche perché la rivoluzione accade in una fase difficile, con tanti negozi, nella zona ovest, con un futuro incerto.

Si è già mossa anche la commissione centro storico di Confcommercio, richiedendo un incontro all’amministrazione. Si vuole capire, viene spiegato, «come si intenda ovviare alla perdita dei circa 60 stalli blu nel piazzale». Riunione che il Comune ha indetto per venerdì 4 ottobre alle 15 a Palazzo Orsetti. Sono invitate, oltre la commissione, Confcommercio e Confesercenti, con rispettivi rappresentanti della zona ovest. «Serve subito una soluzione alternativa - dice il presidente della commissione Giovanni Martini -: la scorsa settimana c’è stato un primo incontro fra categorie e Comune. La nostra commissione ha riepilogato gli incontri degli ultimi mesi e ribadite le proposte presentate al Comune. Gli operatori hanno chiesto di attendere ancora un po' con i lavori, soprattutto per le ricadute sulle attività della zona ovest. Invece sono partiti. L'intervento doveva partire solo dopo avere individuato la soluzione alternativa per i posti auto a pagamento».

Preoccupazione anche da parte di Confesercenti: «Chiediamo un incontro al Comune e confidiamo in una soluzione alternativa. Il periodo autunnale e prenatalizio è molto delicato per il commercio: la riduzione della sosta rischia di avere pesanti ricadute sulle imprese».

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