«Una luce inattesa»
Roberto Mancini: da Pisa alla foto notturna di porta S. Pietro
«Non avevo mai visto quella luce, pur essendoci passato diverse volte. Mi colpì particolarmente e scattai». Così è nata la foto di Roberto Mancini, 56 anni, insegnante di Pisa innamorato di Lucca e di ogni suo scorcio. La luce fascinosa è quella che avvolge il passaggio pedonale di porta San Pietro, ripreso dalla parte in entrata, in direzione del centro storico. E a colpire Mancini – fotografo per passione da quando era studente del liceo – fu la direzione della luce, dal basso verso l’alto. «Per me è stata una scoperta e mi piaceva fissare quel momento». Succedeva circa un anno fa, alla fine di una giornata passata a Lucca in compagnia di amici, mentre il gruppo si dirigeva fuori della città a riprendere l’auto: aMi girai e notai la luce, mai vista prima. La foto l’ho fatta a mano libera e al computer l’ho resa soltanto più chiara». Rimasto con la pellicola fino a quando ha potuto, l’insegnante si è convertito al digitale soltanto da tre anni. Quanto a Lucca, per Mancini è una città perfetta per i fotoamatori. «Offre un’infinità di spunti perché ci sono tanti scorci da riprendere; gli stessi posti, poi, sono belli da riprendere a diverse ore del giorno perché ogni volta cambiano».
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