Gioco
Palestre, un’altra fumata grigia riesplode l’astio fra alcuni club
La riunione convocata in Comune dall’assessore allo sport guastata da una serie di polemiche Tuccori: «Ma la soluzione è vicina grazie alla disponibilità del Centro minibasket Lucca»
LUCCA. Meno male che la riunione è stata a porte chiuse. Altrimenti il pubblico avrebbe assistito a uno spettacolo poco edificante, per l’astio che è emerso fra alcune società di pallacanestro che avrebbero dovuto mettersi d’accordo sull’utilizzo degli impianti.
Violata anche la sede istituzionale, quella del Comune, che aveva accolto i dirigenti e non solo di Pallacanestro Lucca, Libertas, Centro minibasket e Le Mura Spring: tutti intorno all’assessore allo sport Massimo Tuccori che sperava di uscire dalla riunione con una soluzione che in realtà era a portata di mano. Ma che non si è concretizzata perchè qualcuno è andato a tirare fuori polemiche del passato, accendendo la miccia e provocando reazioni e controreazioni.
«Anche alla luce di quello che è successo - commenta alla fine Massimo Tuccori - sono convinto che la strada che abbiamo intrapreso, ovvero l’assegnazione di una palestra per ogni società, sia quella migliore. E credo che in questa ottica oggi si potrà arrivare a una soluzione».
Il nodo è quello dei turni, che dopo la riorganizzazione sono insufficienti per l’attività della Libertas. L’assessore, che aveva sempre detto di non voler lasciare fuori nessuno, ha ricevuto la disponibilità del Centro minibasket Lucca, cui è stata assegnata in gestione la palestra Matteotti, a dare 4-5 turni alla Libertas in orari che sembrano in grado di rispondere alle esigenze della formazione che affronta il campionato di serie D.
In questo modo, la palestra di San Concordio, in gestione alla Pallacanestro Lucca, che con la Libertas è gemellata, avrebbe più turni da dedicare all’attività giovanile della Libertas stessa.
Insomma, la strada sembra tracciata.
«Ma visto che nella riunione gli animi fra qualcuno si sono surriscaldati - aggiunge Tuccori - mi sono preso l’incarico di mediare fra le parti per arrivare a una soluzione che accontenti e salvaguardi tutti. Senza però stravolgere il nostro quadro».
L’assessore aveva già chiarito che il Comune ritiene necessario avere un solo gestore per ogni impianto, sia per quanto riguarda la questione sicurezza che l’aspetto economico.
Tutto ciò in attesa di poter tornare a utilizzare la palestra di San Lorenzo a Vaccoli, per la quale sta per essere bandita la gara per l’assegnazione. Si tratta di un impianto che ha però bisogno di importanti lavori di sistemazione, con una spesa stimata di 170mila euro. In passato era stato ventilato l’interesse della Pallacanestro Lucca per questa palestra e si vedrà dall’esito della gara se si concretizzerà. Altrimenti dovrà essere il Comune a individuare le risorse necessarie a effettuare gli interventi.
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