Sicurezza
In partenza 3.500 lettere destinate agli scrutatori
LUCCA. Stanno per partire le 3.500 lettere indirizzate agli altrettanti scrutatori iscritti all’albo del Comune. Questa mattina la commissione elettorale si riunisce per analizzare la bozza della...
LUCCA. Stanno per partire le 3.500 lettere indirizzate agli altrettanti scrutatori iscritti all’albo del Comune. Questa mattina la commissione elettorale si riunisce per analizzare la bozza della lettera, con la quale si vuole avvisare gli iscritti al registro (non sottoposto a verifica dal 1989) che il Comune ha deciso di cambiare, a partire dalle prossime elezioni, il metodo di designazione degli scrutatori (la scelta si farà solo per estrazione e non in base alla disponibilità riscontrata sul momento dello scrutatore; il gruppo dei collaboratori del presidente sarà diviso in due “esperti”, che hanno assolto l’incarico di scrutatore almeno una volta negli ultimi cinque anni, e due neofiti).Se il via libera della commissione arriverà, le lettere potranno subito partire.
«Dalla data della lettera - spiega l’assessore ai servizi demografici Antonio Sichi - gli scrutatori iscritti all’albo avranno trenta giorni per comunicare (direttamente all’ufficio elettorale del Comune) la propria rinuncia all’iscrizione.
Il nuovo albo sarà completato però soltanto dopo il 30 di novembre: scadenza che ogni anno viene data per l’iscrizione di nuovi scrutatori al registro.
Se nel 2014 ci sarà una chiamata al voto, in sostanza, l’estrazione a sorte degli scrutatori si svolgerà in base a quel registro.
Una curiosità: su un numero totale di circa tremilacinquecento iscritti all’albo degli scrutatori, quelli cosiddetti “esperti” sono soltato 650: considerando che per ogni seggio in cui è suddiviso il territorio comunale ne dovranno essere estratti due (più due di riserva) è ovvio che questa categoria di scrutatori avrà più chance di essere chiamata.
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