Sicurezza
Il questore dispone la chiusura del bar H24
Licenza sospesa per 15 giorni in seguito all’aggressione che ridusse in fin di vita un ex imprenditore
ALTOPASCIO. Notificato dai carabinieri di Altopascio un decreto di sospensione dell’attività per 15 giorni ai gestori del bar H24 sulla via Bientinese. Il provvedimento è stato emesso dal questore Claudio Cracovia in base all’ex articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza dopo la richiesta avanzata dai carabinieri. Le motivazioni che hanno determinato la sospensione temporanea dell’attività del locale riguardano la presenza abituale di persone pregiudicate o ritenute pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Un provvedimento quindi che non sanzione la condotta del gestore per aver consentito la presenza nel locale di persone potenzialmente pericolose, ma un provvedimento che serve ad impedire, attraverso la chiusura del punto di ristoro, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale. Un atto strumentale volto esclusivamente alla sicurezza dei cittadini.
I motivi. Il provvedimento, chiesto dai carabinieri, si riconduce all’aggressione avvenuta due settimane fa fuori dal bar sulla via Bientinese quando due giovani - poi finiti in manette - colpirono con pugni, calci e persino un lancio di posacenere che lo centrò in testa l’ex imprenditore, ora operaio, Marco Sanguin, 38 anni, che si trova ancora ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa e che venne sottoposto a un delicato intervento alla testa durato cinque ore. L’ex imprenditore, che abita a Pieve S. Paolo, adesso è fuori pericolo. Ma nei confronti dei suoi aggressori - Alessio Mecca e Giuseppe La Macchia, entrambi di 24 anni, il primo di Altopascio e il secondo di Pescia - la procura della Repubblica ipotizza il reato di tentato omicidio in concorso.
I fatti. Il gravissimo episodio era avvenuto sotto la veranda del bar H24 già alla ribalta nell’aprile 2010 per una sparatoria in cui rimase ferito all’addome un bodyguard egiziano residente a Montecatini. Sanguin, dopo aver passato la serata al Glam, un american bar di Altopascio, verso le 5,30 in compagnia di due giovani donne era andato a far colazione nell’unico locale aperto a quell’ora nella zona. E proprio lì erano arrivati i due giovani che, dopo una breve discussione, lo avevano percosso rompendogli addosso anche una sedia e procurandogli gravi lesioni alla testa. Quando i carabinieri erano arrivati sul posto i due autori del pestaggio erano fuggiti e lo stesso operaio aveva raccontato ai militari come si erano svolti i fatti prima di essere trasferito al pronto soccorso e da lì al nosocomio di Pisa.
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