La manifestazione
Al Boccherini corso per operatori musicali
Iniziativa di richiamo, ma la possibile crisi di governo mette a rischio la possibile statizzazione
LUCCA. Un progetto innovativo e un presidente nuovo di zecca per l’istituto musicale Luigi Boccherini. E’ stato proprio l’avvocato Paolo Cattani, nominato dal ministro dell’università e della ricerca Maria Chiara Carrozza, a inaugurare il corso per la formazione per operatori musicali, una nuova realtà didattica rivolta agli aspiranti docenti musicali delle scuole primarie che si aggiunge alla ricca programmazione dell’istituto. «Cercherò di essere all’altezza della situazione – ha detto il neo-presidente – per accompagnare il percorso di crescita della scuola, egregiamente tracciato da coloro che da anni operano in questa direzione». Il riferimento è senza dubbio la statalizzazione del Boccherini che consentirebbe alla nostra scuola di passare sotto la diretta competenza dello Stato, equiparandosi così ai conservatori statali. Un obiettivo che sembrava raggiungibile ma che adesso, con una possibile crisi di governo, potrebbe essere rimesso in discussione o comunque subire spiacevoli rinvii. Realizzato in collaborazione con il Comune e con la consulenza scientifica di Siem (Società italiana per l’educazione musicale) il progetto si rivolge ai giovani diplomati e diplomandi di conservatori e istituti musicali, ma anche ai docenti di scuola primaria che intendono introdurre l’insegnamento della musica nelle scuole elementari e medie inferiori. «Nobile iniziativa – afferma il direttore del Boccherini Gianpaolo Mazzoli – poiché la diffusione della cultura musicale tra i giovani è da sempre l’obiettivo principale della nostra scuola che da anni riserva ampio spazio alla fascia propedeutica. Per questo, aggiunge, andremo direttamente nelle scuole cercando di coinvolgere i più piccoli con una preparazione musicale che potrebbe essere il germoglio per progetti futuri». Secondo l’assessore Ilaria Vietina si tratta di una grande opportunità per Lucca e per il Boccherini che negli ultimi anni si è aperto sempre di più alla città. Il corso formativo che inizierà a gennaio per concludersi a maggio, si articola in quattro settori di otto ore ciascuno: musica e movimento, vocalità, ascolto e metodologia per la didattica strumentale, rispettivamente curati dai docenti Letizia Gagliardi, Claudia Zimermann, Nadia Pulvirenti e Lisa Friend. Le attività comprendono anche un tirocinio di venti ore a cura degli operatori Siem che metteranno a disposizione tutta la loro esperienza. Per informazioni rivolgersi alla segreteria del Boccherini.
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