La manifestazione
«Sono un soggetto unico»
Stefano Orsi e il Caffè delle Mura in... technicolor
Per Stefano Orsi, dipendente della Manifattura Tabacchi, fotografare le Mura è un divertimento. «Sono un soggetto unico – dice -. Soltanto pochissime città hanno una cinta muraria come la nostra, che offre scorci meravigliosi in ogni stagione». A lui lo spunto gliel'ha dato il Caffè delle Mura una sera della scorsa primavera. «C'ero passato diverse volte – racconta – durante una delle mie solite passeggiate in notturna per scattare le foto. Mi avevano attratto i colori, dal blu all'arancione al rosso. Così ho aspettato la sera giusta, chiara e limpida dopo un acquazzone, e ho immortalato quel momento».
Orsi è arrivato preparato, la sera dello scatto. «Sapevo già – spiega – quali tempi usare e dove mettermi per inquadrare quello che volevo perché le sere precedenti avevo fatto dei sopralluoghi. Così da impostare tutto in modo corretto senza sbagliare». Orsi è un fotoamatore di ritorno. Coltivava questa passione circa trent'anni fa, poi l'ha riscoperta soltanto da due-tre anni. Il periodo lontano da obiettivi e cavalletti, tuttavia, non ha pesato e la sua passione è tornata forte come un tempo. Tanto da essersi riattrezzato di tutto punto con macchine semi professionali. Che usa per fotografare in primo luogo le Mura, ma anche i vicoli della città o soggetti che evocano tempi lontani, come il treno a vapore.
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