Il Tirreno

Lucca

l’assessore cecchetti

«Ripensare tutta la macchina del Comune»

Annunciato un esame a tappeto dei centri di costo e una lotta senza quartiere all’evasione

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LUCCA. Niente “tagli lineari” ma risparmi mirati per complessivi 683mila euro. È il risultato che rivendica l’assessore alle finanze Enrico Cecchetti riassumendo uno dei punti fondamentali della salvaguardia al bilancio.

«Il contesto esterno è certamente stato e continua ad essere molto difficile e gravido di conseguenze - spiega Cecchetti - pesantemente negative per i Comuni. Pensiamo ai continui tagli che direttamente o indirettamente si ripercuotono sui bilanci dei Comuni, a partire da quelli per il trasporto pubblico locale e più in generale alla pesante indeterminatezza finanziaria e normativa su temi decisivi per i nostri bilanci». Fatta questa premessa, Cecchetti spiega come si è mosso. «In primo luogo abbiamo aggiornato le previsioni di entrata e di spesa per molti capitoli del bilancio all’andamento effettivo riscontrato al terzo trimestre dell’anno, poi abbiamo provveduto a ripartire su base triennale le maggiori spese per il trasporto pubblico locale, abbiamo utilizzato gli avanzi liberi e infine operato un articolato complesso di tagli per complessivi 683.000 euro in 83 capitoli. Un’operazione certamente molto difficile, soprattutto se fatta alla fine del terzo trimestre, che abbiamo operato evitando la logica dei tagli lineari, ma con un lavoro chirurgico e cercando comunque di distribuire gli inevitabili sacrifici su più centri di spesa e prestando un’attenzione particolare alle voci relative al sociale, all’istruzione e alla cultura che sono priorità assolute dell’amministrazione. Non abbiamo cioè usato strumentalmente il tema delle pesanti responsabilità dei governi nazionali per sfuggire alle scelte difficili che dobbiamo fare; anzi siamo convinti che la situazione di generale grave difficoltà deve essere pienamente colta per operare anche da noi cambiamenti profondi».

E questo è il punto portante dell’azione di Cecchetti da qui a fine anno: «A questo lavoreremo a partire dai prossimi giorni per arrivare preparati alla predisposizione del bilancio preventivo 2014 che deve essere un vero strumento di previsione delle scelte da compiere e che, quindi anche quest’anno, vogliamo approvare all’inizio dell’anno. Siamo convinti che non sia più possibile andare avanti operando a partire dalla realtà dell’Ente Comune consolidatasi nel corso di decenni e che occorre un ripensamento complessivo e radicale degli assetti e delle modalità di funzionamento. Sappiamo bene che si tratta di una sfida difficilissima e che richiede tempo, ma intanto crediamo necessario cominciare subito. Chiediamo quindi prima di tutto a noi stessi, agli assessori, a tutte le partecipate, ai dirigenti dell’Ente e, nell’ambito delle diverse responsabilità, a tutto il personale di aprire una serrata fase di riesame di ogni centro di spesa e di entrata, di ogni contratto, di ogni procedura consolidata per verificare le scelte necessarie per migliorare l’efficienza e l’efficacia, per liberare risorse, per avere maggiore flessibilità nella gestione del bilancio. Da un lato quindi, il Comune di Lucca sarà sempre più parte attiva nella battaglia politica e istituzionale necessaria per conquistare nuove relazioni economiche e politiche tra governo centrale ed Enti Locali; dall’altro con la ristrutturazione, con una forte attenzione alle opportunità rispetto ai temi delle risorse europee e delle sponsorizzazioni private, con un impegno prioritario nella lotta all’evasione, contiamo di reperire le risorse necessarie per portare avanti al meglio le priorità dell’amministrazione: sociale, istruzione, cultura, innovazione della città».

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