Finanza
«Quei colori malinconici»
Gabriele Vannucchi immortala il rosso autunnale
Primo pomeriggio, poco dopo un diluvio, in giro quasi nessuno. Ma Gabriele Vannucchi era lì. Con la sua Nikon reflex a fotografare i colori delle Mura in una giornata a ridosso dell'inverno, per coglierne la forza, la bellezza e la struggente malinconia. 47 anni, lucchese, odontotecnico, Vannucchi ha scoperto da due anni la passione per la fotografia. Merito, in particolare, di un corso e della capacità di coinvolgimento dell'insegnante che lo teneva.
Ma lo zampino ce l'hanno messo – impensabilmente e loro malgrado – anche i denti. «Ho cominciato a fare macrofotografie per lavoro. L’ho fatte per anni e non avrei mai pensato che un giorno avrei scattato per passione». Come quel primo pomeriggio d'autunno, circa un anno fa, quando, incurante del meteo pessimo, approfittò di un momento di pausa in famiglia e salì sulle Mura. Finito il diluvio, la pioggia cadeva meno forte e, nel tratto tra i baluardi S. Maria e S. Paolino, Vannucchi vide quelle due persone a passeggio sotto l'ombrello. «Mi sembrò una scena bellissima – dice – quasi costruita, con quel tappeto di foglie, dai colori splendidi messi in risalto dalla pioggia appena caduta»”. Invece era tutto naturale, e lui era lì, pronto a immortalare quell’attimo così particolare.
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