Sicurezza
Le fotografie dei lettori per festeggiare le Mura
In regalo 24 stampe per celebrare i 500 anni della Cerchia. E ogni uscita (martedì, mercoledì, giovedì e venerdì) sarà corredata da un testo di Roberta Martinelli
LUCCA. Le Mura di Lucca sono un monumento unico e particolare. Non tanto e non solo per la loro unicità di cinta rinascimentale intatta. Ma anche perché sono un’opera aperta, un’opera veramente di tutti - lucchesi e no. E allora, per festeggiare i cinquecento anni della Cerchia Il Tirreno ha deciso di fare un regalo ai propri lettori: 24 stampe con una grande foto delle Mura a colori sul fronte e altre foto sul retro, con un elegante contenitore in cartoncino.
LE FOTO VINCITRICI - TUTTE LE FOTO DEI LETTORI /2 /3 /4
Ma questo non è solo un regalo pensato e fatto “per” i lettori, ma anche “con” i lettori. Sono stati loro, infatti, a realizzare gran parte degli scatti che comporranno l’iniziativa: foto che abbiamo raccolto durante tutta l’estate e che poi abbiamo sottoposto a un duplice vaglio: alcune sono state selezionate dalla nostra redazione, altre sono state fatte votare agli utenti del nostro sito Internet per scegliere poi le prime tre.
Ma non finisce qui. Ognuna delle stampe porta sul retro un breve testo di Roberta Martinelli, una delle massime studiose delle Mura. Si tratta di uno “scrigno” inesauribile non soltanto di notizie storiche sul monumento, ma anche di curiosità e aneddoti che, c’è da scommetterci, pochissimi lucchesi conoscono. La prossima uscita martedì 29 ottobre.
Le foto dei lettori, quelle del nostro archivio e i testi di Roberta Martinelli costruiscono insieme un ideale viaggio lungo la Cerchia, alla scoperta dei segreti delle Porte, dei baluardi, delle cortine.
Ma non è solo un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo: ci saranno foto d’epoca che ricordano i tempi in cui sui quattro chilometri e rotti delle Mura si poteva liberamente circolare in automobile: sembra un altro mondo, ma è poco meno di trent’anni or sono.
E poi ci sarà modo di gustare le Mura nelle loro varie declinazioni durante il succedersi delle stagioni e delle ore del giorno. E, ancora, il monumento come sede di eventi o come ideale parco per i bambini e per gli animali.
Un’opera che, grazie al contributo di Gesam, Cassa di Rispamio di Lucca, Pisa e Livorno, Vittorio Pedonesi, ricevitoria Catelli e Camera di Commercio, rimarrà a lungo nelle librerie dei nostri lettori.
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