La manifestazione
Poggi: «Tutti i vantaggi della fusione»
Il sindaco di Borgo spiega i risparmi e i maggiori contributi possibili con l’unione con Pescaglia
BORGO A MOZZANO. «Con il nuovo comune Borgo a Mozzano-Pescaglia si avrà una riduzione dei costi e un aumento dei contributi dallo Stato e dalla Regione, per questo bisogna dire sì al referendum il prossimo 6 e 7 ottobre». È questo quanto afferma il sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi, promotore fin dall’inizio della fusione.
«I costi della politica si ridurranno di un ammontare pari a 50-60mila euro annui, la riduzione dei costi del personale arriverà a 70-100mila euro annui, la riduzione delle spese generali ed economie di scala ammonterà a 80-100mila euro annui per un riduzione totale di circa 2,5-3 milioni di euro in 10 anni. A questo si aggiunge il contributo di Stato e Regione per circa 7 milioni per i due comuni e lo sblocco del patto di stabilità per tre anni».
Ma i vantaggi, secondo Poggi, sono anche altri: «Ci sarà un unico piano regolatore di area, un piano di viabilità integrato, una unica presidenza scolastica, la razionalizzazione dei servizi di trasporto scolastico e della mensa, la gestione integrata dei servizi all’infanzia, un unico ufficio Suap per le attività produttive moderno ed efficiente e così via. Bisogna pensare il nuovo comune su tre poli: Borgo, Pescaglia, Freddana con gli uffici aperti giornalmente sui tre poli e la elezione dei comitati paesani a suffragio universale e rappresentanze di valle (Freddana, Celetra, Roggio, Pedogna). Il rifiuto di un confronto da parte di molti gruppi politici e di tanti consiglieri comunali di Pescaglia ci restituisce un livello preoccupante di civiltà politica. Una classe dirigente ottusa, autoreferenziale, poco interessata al bene ed al futuro della propria gente, ferma esclusivamente al proprio limitato tornaconto. Capisco che un confronto trasparente farebbe emergere la pochezza o l’insussistenza di alcune posizioni. Tra gli argomenti risibili uno di moda: “siamo tutti d’accordo ma sono i tempi troppo brevi, le modalità … ci vuole più tempo”. Sembra di sentire le litanie sull’ospedale unico della valle, che mai si farà! La Regione Toscana ci ricorda il dovere di informare sulle opportunità di questo percorso senza preconcetti».
Ma Poggi risponde anche a chi lo critica affermando che la fusione dei due comuni in realtà nasconde un altro obiettivo: quello di permettere allo stesso Poggi di fare un terzo mandato da sindaco, visto che a Borgo a Mozzano non si potrebbe più candidare. «Il mio obiettivo è quello di essere portatore di idee e progetti innovativi per il futuro, sulla base di una ormai lunga esperienza di amministratore, e dare una mano al prossimo sindaco. Ringrazio gli amici di Rifondazione di Borgo e i consiglieri di opposizione di Pescaglia per l’alta considerazione che dimostrano verso la mia persona. Danno per certa la mia rielezione in caso di fusione. Essendo il voto semplice espressione popolare non posso che essere onorato di tale ferrea convinzione, anche loro forse concordano sul buon lavoro fatto dalla nostra amministrazione».
Luca Meconi
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